Adani: "Il calcio di Allegri è finito, basta con le pagliacciate in conferenza stampa"
Lele Adani torna a criticare Massimiliano Allegri. Durante la trasmissione La Domenica Sportiva, l'ex difensore ha espresso un giudizio molto duro sull'allenatore, soffermandosi sui risultati ottenuti dal Napoli in questo avvio di stagione e sul trattamento riservato al tecnico rispetto ad altri colleghi.
“Il suo Napoli ha la metà dei punti in classifica della Lazio di Gattuso. Se questo inizio stagione l’avessero fatto Amorim e Spalletti, li avrebbero già cacciati a pedate da Milan e Juventus. Invece lui ha i giornalisti amici”.
Adani e le dichiarazioni sulla Roma
Nel corso del suo intervento, Adani ha affrontato anche la questione delle presunte parole attribuite ad Allegri al termine della partita tra Napoli e Roma, disputata allo stadio Maradona. Al centro della polemica ci sarebbero alcuni riferimenti ai presunti vantaggi arbitrali ottenuti dai giallorossi nella passata stagione.
“Se ha detto davvero quella frase sulla Roma in Champions League, deve chiedere scusa. Così è patetico e irrispettoso per la Roma, per Gasperini, per i tifosi giallorossi e per il calcio”.
L'affondo finale sul gioco del Napoli
Adani ha poi proseguito il proprio ragionamento, criticando l'atteggiamento comunicativo di Allegri e invitandolo a concentrarsi maggiormente sulla squadra e sul rapporto con la città partenopea.
“lo conosciamo, gli piace fare il sarcastico anche quando è fuori luogo, come adesso. Fossi in lui, penserei al Napoli con un po’ più di rispetto per Napoli e per i napoletani. Diciamolo, il calcio di Allegri è finito, basta con le pagliacciate in conferenza stampa, basta con le baggianate: la giacca che si toglie e la rissa finale quando la partita si mette male, è sempre lo stesso copione. Non credete a chi vi dice che il Napoli non è forte perché è una bugia”.
