Altamura avvisa il Napoli: "Folorunsho non può essere l'unica soluzione in più"
Marcello Altamura, giornalista di Cronache di Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per fare il punto sulla squadra azzurra, sul mercato e sugli obiettivi della nuova stagione.
Altamura: "Il Napoli ha bisogno di rinforzi di qualità"
Secondo Altamura, la scelta di affidare la panchina a Massimiliano Allegri indica chiaramente la volontà del club di rimanere competitivo sia in Italia sia in Europa. Per questo motivo, gli eventuali innesti dovranno mantenere alto il livello della rosa.
"Il Napoli ha comunque bisogno di puntelli e devono essere di qualità, perché l'obiettivo è restare competitivi. Se De Laurentiis avesse deciso di avviare una rifondazione, magari affidandosi ai giovani e accettando di aspettare, sarebbe un altro discorso. Ma il fatto stesso di aver scelto Allegri indica una direzione precisa. Profili come Gabriel Jesus vanno nella direzione di una squadra che vuole essere competitiva in Italia e fare strada in Champions League. Non puoi pensare di abbassare troppo il livello dei calciatori se hai queste ambizioni."
Champions League, l'obiettivo è migliorare il percorso europeo
Per Altamura, uno dei principali traguardi della stagione dovrà essere proprio la crescita internazionale. Il Napoli ha già conquistato due scudetti negli ultimi quattro anni e ora può puntare a migliorare ranking e peso nelle competizioni UEFA.
"Credo che l'obiettivo sia migliorare soprattutto il percorso europeo. Lo ha spiegato anche Manna: bisogna superare i playoff e provare ad arrivare almeno agli ottavi di Champions. Se il Napoli dovesse chiudere quarto in campionato e raggiungere gli ottavi o magari addirittura i quarti di Champions, credo che nessuno si strapperebbe i capelli. Sarebbe una stagione positiva, anche perché il Napoli ha già vinto due scudetti negli ultimi quattro anni. È normale che ci sia anche la volontà di migliorare il proprio ranking e il proprio peso europeo."
Napoli, Altamura promuove la versatilità tattica
Dalle ultime amichevoli, il giornalista ha ricavato soprattutto due indicazioni positive. La prima riguarda la tenuta della retroguardia nonostante le assenze, con Rafa Marin capace di offrire risposte incoraggianti.
La seconda concerne invece la capacità di Allegri di modificare assetto, interpreti e sviluppo offensivo durante la partita.
"Essenzialmente due. La prima è che il Napoli ha mostrato solidità nonostante l'emergenza difensiva. Rafa Marin, per esempio, se l'è cavata, anche se naturalmente bisogna parametrizzare tutto al valore dell'avversario. La seconda, forse ancora più interessante, riguarda la versatilità tattica. Allegri può cambiare uomini, modulo e soprattutto meccanismi offensivi. Il Napoli del passato, anche quello di Conte, aveva invece il limite di essere spesso ancorato allo stesso spartito. Questa capacità di cambiare può diventare un vantaggio importante."
"Servono almeno tre acquisti"
Altamura non condivide però l'idea secondo cui l'organico sarebbe già completo. A suo giudizio, la rosa necessita ancora di interventi mirati soprattutto in difesa e a centrocampo.
"No, assolutamente. Non condivido tutto questo entusiasmo. Il Napoli è forte, ma ha ancora bisogno di puntelli. Serve almeno un difensore centrale e, personalmente, prenderei anche un centrocampista. Gilmour è utile, ma rappresenta soprattutto un'alternativa a Lobotka. Hai perso Elmas e presentarti con Folorunsho come unica soluzione ulteriore non mi sembra il massimo. Per me servono almeno tre acquisti: un centrale, un terzino destro e un centrocampista. Poi resta aperto il discorso dell'attacco."
Il quadro tracciato da Altamura a Radio Tutto Napoli è quindi quello di una squadra già competitiva, ma ancora bisognosa di alcuni innesti per poter affrontare con maggiore profondità sia il campionato sia la Champions League.
