Biazzo: "I grandi cambiamenti che ci si aspettava con l’arrivo di Allegri, per il momento, non si sono visti"
Salvatore Biazzo, giornalista, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Di seguito un estratto delle sue parole.
"Credo che la gente sia rimasta insoddisfatta perché il Napoli affrontava una squadra di Serie B e c’era molta curiosità per l’arrivo di un nuovo allenatore. Le aspettative erano molto alte e la partita non ha soddisfatto nessuno, probabilmente neanche Allegri e gli stessi calciatori. È anche vero, però, che mancavano tantissimi giocatori e che non si trattava di una partita realmente indicativa. Non bisogna drammatizzare, ma neppure ignorare quello che si è visto."
Biazzo: "I grandi cambiamenti che ci si aspettava con l’arrivo di Allegri, per il momento, non si sono visti"
"Credo che si sia cercato soprattutto di individuare i punti deboli del Napoli e i limiti dei singoli, più che vedere una squadra già pronta per il campionato. I grandi cambiamenti che ci si aspettava con l’arrivo di Allegri, per il momento, non si sono visti. Alcuni giocatori sono stati utilizzati in posizioni nelle quali non mi sono sembrati particolarmente adatti. Lindstrom, ad esempio, mi sembra più una mezzala, almeno per quello che ho visto. Anche le riprese televisive non aiutavano, perché erano molto basse e non consentivano di avere una visione completa del gioco. Il campo, inoltre, non sembrava avere dimensioni regolamentari e tutti finivano per giocare nello stesso quadrante. Gli spazi erano intasati e si sono viste poche trame."
Cosa si aspetta già dalle prossime amichevoli?
"Mi auguro che, attraverso il lavoro di Allegri, già dal prossimo test si possa intravedere almeno un’idea. Vorrei vedere una squadra meno sfilacciata e più compatta, perché quelle scese in campo contro l’Arezzo non sono sembrate delle vere squadre. È ancora presto, ma bisognerà iniziare a capire quale Napoli abbia in mente l’allenatore."
