Non ce l'ha fatta Jesús de Miguel: fatale lo scontro con il portiere dell'Andorra

Non ce l'ha fatta Jesús de Miguel: fatale lo scontro con il portiere dell'AndorraTUTTOmercatoWEB.com
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di Giorgia Zuddas
Il Tenerife ha comunicato la morte di Jesús de Miguel, l'attaccante di 30 anni rimasto gravemente ferito nello scontro con il portiere dell'Andorra durante la gara di Segunda División.

Il calcio spagnolo piange Jesús de Miguel. L'attaccante del Tenerife è morto all'età di 30 anni, a meno di 24 ore dal grave incidente avvenuto durante la partita di Segunda División contro l'Andorra. A comunicare la notizia è stata la stessa società canaria attraverso i propri canali ufficiali. Il calciatore era stato ricoverato all'ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria in seguito a un violento scontro con il portiere avversario, Jesús Owono, nei minuti finali della gara disputata all'Heliodoro Rodríguez López. I due giocatori erano entrati in collisione mentre cercavano di contendersi un pallone alto, con De Miguel rimasto a terra privo di sensi.

Il malore dopo lo scontro con il portiere: inutili i soccorsi

La partita era stata definitivamente sospesa al 108' per consentire l'intervento dei soccorsi. L'attaccante era stato rianimato dai sanitari e trasportato in ambulanza in ospedale, dove era arrivato in condizioni stabili ma gravi. Nel corso della notte, tuttavia, il Tenerife aveva comunicato un peggioramento del quadro neurologico. La società ha annunciato il decesso con un messaggio di profondo cordoglio: "Distrutti dal dolore, con un nodo alla gola e senza riuscire a credere che tutto questo sia vero, il CD Tenerife comunica il tragico decesso, avvenuto martedì 3 novembre 2026 alle ore 8:00, di Jesús de Miguel Alameda".

Il club ha poi espresso la propria vicinanza ai familiari e all'intera comunità: "Non ci sono parole di conforto, nulla che possa attenuare questo sentimento pieno di tristezza. Siamo vicini alla sua famiglia distrutta, ai suoi cari e a tutto il tenerfeñismo, che oggi piange per questo crudele epilogo". La famiglia del calciatore ha ringraziato per i numerosi messaggi di vicinanza ricevuti, chiedendo al tempo stesso il massimo rispetto della privacy in questo momento di immenso dolore.