Cresciuto nel Cagliari, Manis riparte da preparatore: “Mi sto trovando bene”
Il precampionato del Monastir prosegue con buone indicazioni. Dopo il 5-2 rifilato al Villasimius, la squadra di Angheleddu affronterà domani alle 17.30 il Lanusei nell’ultimo test prima della Coppa Italia.
Tra i protagonisti del nuovo corso c’è Marco Manis, ex portiere cresciuto nel Cagliari e con esperienze tra i professionisti con Olbia, Nuorese e Melfi. Dopo l’ultima stagione all’Ilvamaddalena, ha deciso di appendere i guanti al chiodo per intraprendere il percorso da preparatore dei portieri.
«Un test positivo, per noi erano i primi 90’ consecutivi in campo», ha spiegato Manis, soddisfatto della prestazione della squadra: «C’è ancora da migliorare, ma si sono viste ottime idee di gioco. Un calcio propositivo come vuole il mister».
La scelta di cambiare ruolo è maturata dopo un infortunio che ha condizionato la sua ultima annata: «Quest’estate ho deciso di smettere nonostante avessi avuto richieste. La scorsa è stata deludente a livello umano, per via di un infortunio abbastanza grave dopo pochi mesi. Ho recuperato a pieno e sono rientrato, ma avevo già scelto di ritirarmi».
Poi la chiamata del Monastir e la possibilità di iniziare una nuova avventura: «Ho da tempo un rapporto speciale con il mister Angheleddu e il vice Vignati. Sono stati loro a convincermi ad accettare il ruolo. Sono felice, mi sto trovando bene».
Manis seguirà Cocco, Fusco e gli altri giovani portieri biancoblù: «Ragazzi eccezionali che mi hanno messo a mio agio in questo nuovo percorso, ascoltano e lavorano tanto. Con la giusta determinazione sapranno essere protagonisti, alla fine il lavoro paga».
