De Magistris (TMW): “Ad Allegri non è piaciuto il modo in cui il Milan lo ha esonerato dopo la sconfitta di Cagliari”
Raimondo De Magistris, giornalista di Tuttomercatoweb.com, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Di seguito un estratto delle sue parole.
Il nome di Massimiliano Allegri è reale o c'è ancora spazio per altri scenari?
"No, non è un bluff. De Laurentiis lo ha fatto capire anche ieri e nelle ultime ore sono arrivate pure le parole di Branchini. La situazione col Milan è delicata perché non è chiaro con chi trattare e ad Allegri non è piaciuto il modo in cui il Milan, all'indomani della sconfitta di Cagliari, lo ha esonerato, comunicandolo con una nota ufficiale ancora prima di dirlo allo stesso allenatore. Questo porta con sé degli strascichi giudiziari ed economici che per ora non sono stati risolti. Mi è sembrato molto calmo De Laurentiis nel dire di aspettare, anche perché informalmente con Allegri i colloqui sono iniziati per cominciare a costruire la squadra che verrà. Quindi cambia poco dal punto di vista della costruzione del nuovo Napoli. Non è una situazione simpaticissima, però la scelta è stata presa e Allegri sarà il nuovo tecnico del Napoli."
Sembrava tutto apparecchiato per Vincenzo Italiano. Come spieghi il cambio di direzione verso Allegri?
"Sì, Allegri è sempre piaciuto a De Laurentiis e credo abbia pesato anche la composizione della rosa del Napoli, una squadra abbastanza avanti con gli anni, con giocatori di grande personalità che vanno gestiti. Credo sia stato questo il ragionamento principale che ha portato alla scelta di Allegri. Con Italiano sarebbe stata necessaria una rivoluzione maggiore della squadra e non so quanto certe idee tattiche molto chiare potessero essere recepite immediatamente. Me la spiego un po' così. Però, con tutta sincerità, da quello che ho raccolto in questi giorni, Italiano non aveva posto alcun tipo di condizione. Era emerso addirittura che avesse chiesto 72 ore di tempo prima di accettare, ma non è assolutamente così. Era felicissimo di ricevere la chiamata di De Laurentiis e aveva dato totale disponibilità a firmare con il Napoli. Tanto è vero che va a Casteldebole con un giorno d'anticipo per risolvere il contratto col Bologna, lasciando un anno d'accordo da tre milioni perché convinto di dover tornare alla FilmAuro e firmare col Napoli. Ricorderete la tempistica: appena esce il comunicato del Bologna sulla risoluzione del contratto, circa mezz'ora dopo il Napoli annuncia la scelta di Allegri. Da quel momento De Laurentiis e Italiano non si sono mai più sentiti. Non c'è stata nemmeno una chiamata per spiegargli che non sarebbe stato lui il nuovo allenatore del Napoli. È rimasto con il cerino in mano, salvo poi trovare la soluzione Besiktas."
