FIGC, la Serie A non trova una linea comune: resta aperto il confronto tra Malagò e Galliani

FIGC, la Serie A non trova una linea comune: resta aperto il confronto tra Malagò e GallianiTUTTOmercatoWEB.com
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di Martina Musu

Il futuro della presidenza della FIGC continua a dividere i club di Serie A. Il confronto informale andato in scena oggi, con la partecipazione di 14 società, non ha portato a una posizione condivisa sulla candidatura da sostenere tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani.

La situazione resta quindi in evoluzione. Da una parte c'è il nome di Malagò, sul quale la Lega Serie A aveva già espresso il proprio sostegno alcune settimane fa; dall'altra, l'ipotesi Galliani, tornata d'attualità dopo la sua recente apertura alla possibilità di assumere la guida della Federcalcio.

L'esperienza maturata da Galliani nel mondo del calcio rappresenta un elemento di rilievo nel dibattito. Tuttavia, tra le società sarebbe emersa anche la necessità di valutare con attenzione un eventuale cambio di orientamento rispetto alla scelta già compiuta a favore di Malagò.

Candidatura FIGC, il fattore tempo pesa sul dibattito

Tra gli aspetti affrontati nel corso della riunione ci sarebbe anche quello relativo ai tempi necessari per valutare l'operato di Malagò. Secondo una parte dei club, un periodo di appena quattro mesi potrebbe non essere sufficiente per formulare un giudizio completo sulla sua eventuale gestione.

L'ingresso di Galliani nel quadro delle possibili candidature ha dunque riaperto la discussione, senza però determinare una convergenza tra le società. Il confronto resta aperto e, almeno per il momento, non emerge una scelta condivisa.

All'incontro, organizzato in videoconferenza, hanno preso parte 14 dei 20 club del massimo campionato. Assenti Juventus, Inter, Milan, Lazio, Roma e Napoli.