Esclusive TC

Francesco Velluzzi: "Il Cagliari non ha un attacco adeguato alla serie A: manca un vero centravanti. La vicenda-Belotti è stata gestita male. E io, personalmente, mi sarei tenuto anche Borrelli. La spia rossa si è accesa a Udine. Su Fazzini..."

Francesco Velluzzi: "Il Cagliari non ha un attacco adeguato alla serie A: manca un vero centravanti. La vicenda-Belotti è stata gestita male. E io, personalmente, mi sarei tenuto anche Borrelli. La spia rossa si è accesa a Udine. Su Fazzini..."
Oggi alle 14:10Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Il giornalista de La Gazzetta dello Sport Francesco Velluzzi, interpellato da Tuttocagliari.net, sottolinea che “il Cagliari ha un evidente problema in attacco: manca un vero e proprio centravanti. La vicenda-Belotti è stata gestita in modo discutibile. E, francamente, se io fossi stato nei panni dei dirigenti isolani non avrei ceduto Gennaro Borrelli”.

Francesco, come si spiega l’andazzo fortemente negativo registrato dal Cagliari nelle ultime due giornate di campionato dopo la partenza-sprint?

“Secondo me si è accesa una ‘spia rossa’ dalla partita di Udine: in quell’occasione il Cagliari vinse, diciamocela tutta, grazie a un clamoroso svarione dei friulani capitalizzato da Daniel Maldini. Poi contro la Juve ha subito l’iniziativa bianconera per l’intera partita: l’1-1 finale andava un tantino stretto all’undici di Spalletti. A Monza, dopo un discreto - e comunque equilibrato - primo tempo nella ripresa è scomparso ed è stato travolto, mostrando anche un po’ di deconcentrazione. Infine contro il Bologna i sardi hanno offerto la loro peggiore prestazione stagionale: la migliore performance, a mio parere, era stata quella di Bergamo contro l’Atalanta.

Credo tuttavia che non ci sia da allarmarsi, perché bisogna tenere presente la reale dimensione della compagine isolana, costruita semplicemente per centrare la salvezza. E finora il Cagliari ha raccolto tredici punti: un bottino discretamente rassicurante.”

A suo giudizio da cosa dipende principalmente il mancato utilizzo di Jacopo Fazzini nelle ultime partite?

“Secondo me di questo argomento si è parlato fin troppo. Inizialmente Fazzini non ha reso per quello che ci si aspettava da lui. Nel primissimo scorcio di stagione era un titolare fisso, per cui dubito che adesso Pisacane si sia dimenticato di lui. E non penso nemmeno che ci siano stati problemi di natura extracalcistica: ci sarà sicuramente modo di dargli spazio e di farlo esprimere. Lui ha numeri, qualità e fantasia, però deve dare qualcosa in più: ha bisogno di ritrovare equilibrio e brillantezza. A mio parere, tra l’altro, può tornare utile anche a gara in corso. Ripeto: escludo che ci siano problemi ‘personali’ tra lui e il Cagliari.”

C’è un’effettiva emergenza-attacco legata al rendimento delle punte rossoblù o è la squadra che non mette Mendy e compagni nelle condizioni di tirare abbastanza in porta?

“Direi che c’è un problema qualitativo di fondo: il Cagliari non ha un attacco adeguato alla serie A. Pisacane fin qui si è arrangiato con Mendy, che fa un gran lavoro anche dal punto di vista atletico ma, mi pare evidente, non è un bomber da 15-20 gol all’anno. La gestione della vicenda-Belotti ha lasciato un po’ a desiderare: il fatto è che quando il Gallo ha effettuato le visite mediche non ha convinto appieno lo staff rossoblù. Ora però sta convincendo - eccome - in quel di Modena. Il Cagliari gli aveva offerto un contratto con uno stipendio molto basso, per via delle sue condizioni fisiche ritenute precarie, che lui non ha accettato. Ma io credo che sia stato commesso un grosso errore nel farlo tornare in Sardegna e nel fargli mettere la sciarpa al collo dai tifosi all’aeroporto… salvo poi annunciargli che non era fisicamente idoneo.

Se poi vuole il mio parere, io mi sarei tenuto anche Gennaro Borrelli: era un attaccante che poteva dare qualcosa alla squadra sul piano realizzativo. Sta di fatto che ora come ora il Cagliari non dispone di un centravanti da area di rigore. Kevin Carlos ha tanta ruggine da scrollarsi di dosso, essendo stato fermo a lungo nel recente passato, e Nzola ha esperienza, certo, ma non so se possa garantire un determinato bottino di gol stagionale.”