Galliani esalta Messi: "Non ha tempo né età, per chi ama il calcio è una delizia"
Presente a New York per le fasi finali della Coppa del Mondo, Adriano Galliani ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb di alcuni dei principali temi del torneo. L’ex amministratore delegato di Milan e Monza si è soffermato su Lionel Messi, sulla difficile esperienza di Carlo Ancelotti alla guida del Brasile e sul possibile paragone tra l’argentino e Lamine Yamal.
Messi: a 39 anni si è preso un'altra finale.
"Sono giocatori che non hanno tempo ed età, straordinario, un campionissimo. Faccio fatica a vedere un ragazzo di 20 anni del suo livello. Campioni inarrivabili così prima con Ronaldo il Fenomeno piangevo ricordando che nel 2002 c'erano lui con Rivaldo e Ronaldinho mezzepunte. È cambiata la vita insomma (ride, n.d.r.). Forse nascono meno talenti, non lo so. Messi però è straordinario. Per chi ama il calcio una delizia".
Povero Ancelotti, si è trovato una generazione distante da quella del 2002… Era difficile fare meglio
"Assolutamente impossibile. Prima ho abbracciato anche Cafu, Roberto Carlos e Kaka, per dire… Questo è un momento così: uno che oggi fa 5 buoni partite diventa il nuovo Messi o Ronaldo, ma quando le partite diventano 10 l'illusione finisce".
Yamal può raggiungere Messi?
"Non lo so. Io da AD del Milan ho sofferto molto Messi, che ci castigava sempre, ha dimostrato continuità per tanti anni, prima di paragonare Yamal a lui aspetterei un po'".
