Inchiesta arbitri, Nicolini (Sky): "Possibili nuovi iscritti già la prossima settimana nel registro degli indagati e altre intercettazioni telefoniche ambientali da sottoporre agli interrogati"

Inchiesta arbitri, Nicolini (Sky): "Possibili nuovi iscritti già la prossima settimana nel registro degli indagati e altre intercettazioni telefoniche ambientali da sottoporre agli interrogati"TUTTOmercatoWEB.com
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di Redazione TuttoCagliari

Sky Sport ha fatto il punto sull'inchiesta arbitri con il giornalista Dario Nicolini. TuttoCagliari.net ha sintetizzato le sue parole: "Possibili nuovi iscritti già la prossima settimana nel registro degli indagati, altre intercettazioni telefoniche ambientali da sottoporre agli interrogati, nuove audizioni dalle quali recepire ulteriore materiale: la netta sensazione che trapela dagli stessi inquirenti è che l'inchiesta milanese, che coinvolge finora soltanto arbitri, nonostante sia stata aperta già nell'autunno 2024 a seguito del primo esposto, sia ancora molto lontana dalla data di chiusura indagini, peraltro appena prorogate di altri sei mesi, proprio in seguito all'iscrizione del designatore Rocchi, il cui telefono, unitamente a quello del supervisore Var Gervasoni, è sotto il controllo della Procura da oltre un anno, tra gli indagati, con quell'intercettazione anticipata dal quotidiano La Repubblica, tra lo stesso designatore e un interlocutore sempre del mondo arbitrale, in cui Rocchi faceva riferimento a scelte arbitrali gradite o meno all'Inter e che avrebbe fatto scattare l'accusa di concorso in frode sportiva. Né la società nerazzurra, né il suo addetto agli arbitri citato nella telefonata da Rocchi, Giorgio Schenone, rientrano tra gli indagati.

E' quindi verosimile che non ci sia un coinvolgimento diretto del dirigente nerazzurro in una vicenda che ora potrebbe arricchirsi di nuovi elementi anche in seguito agli interrogatori degli altri due arbitri indagati per frode sportiva, Nasca e Di Vuolo, attesi a partire dai prossimi giorni. Allo stato attuale e con gli elementi che abbiamo a disposizione, appare fondata l'idea che si tratti di una vicenda interna al mondo arbitrale, con i contorni della frode sportiva ancora tutti da dimostrare. Ma è ancora presto per trarre conclusioni definitive".