Inter, Ausilio: "Pio Esposito e Bonny per qualcuno erano dei rischi"
Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha commentato la conquista del 21° scudetto con queste parole: "Non ho più aggettivi per definire questa squadra, fatta di uomini ancora prima che calciatori. Qualcuno poteva avere dubbi su Chivu ma Chivu è entrato subito in sintonia con la squadra, il Mondiale per Club ha accelerato certe conoscenze. Pian piano abbiamo costruito questa meraviglia, una squadra fantastica".
Intervenuto ai microfoni di Sky, ha poi aggiunto: "I giovani? Tutti hanno dato un contributo, sapevamo che serviva qualcosa di fresco. Esposito aveva giocato solo in B, Bonny a Parma ma sapevamo che le qualità c'erano".
Infine, uno sguardo al futuro e al mercato: "Marotta ha parlato di acquisti italiani? Gli ultimi anni abbiamo sempre cercato di guardare con riguardo gli italiani. I talenti italiani ci sono, serve pazienza per farli crescere con calma. Dobbiamo cercare la qualità. Vogliamo un mix tra giovani ed esperienza, abbiamo iniziato quest'anno e continueremo così. Anche chi è arrivato quest'anno crescerà ancora e altri giovani arriveranno".