Inter, Pio Esposito risponde: "Mai detto di valere 100 milioni o di essere un fenomeno"

Inter, Pio Esposito risponde: "Mai detto di valere 100 milioni o di essere un fenomeno"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00Altre notizie
di Martina Musu

“Io non ho colpe: non ho mai detto di essere un fenomeno o di valere 100 milioni. Sono solo uno che dà il massimo tutti i giorni”.

Con queste parole Pio Esposito decide di intervenire dopo le polemiche seguite al rigore fallito contro la Bosnia nei playoff per i Mondiali 2026. Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’attaccante prova a spegnere il rumore attorno al suo nome e a riportare tutto su una dimensione più realistica.

Ripensando alla serata di Zenica, il ricordo è ancora vivido e carico di emozioni: “Avevo lo sguardo fisso in un punto e non riuscivo a capire cosa fosse successo, ero sotto terra”. Il peso dell’errore si è fatto sentire subito, soprattutto per il senso di responsabilità verso chi gli sta intorno: “Il primo pensiero è di aver deluso i compagni, le persone a casa, gli amici, la famiglia”. Nonostante questo, la sua determinazione non vacilla: “Rigori ne calcerò ancora, ne segnerò e qualcuno lo sbaglierò“.

Esposito affronta anche le critiche legate a un’immagine considerata da alcuni eccessivamente costruita: “C’è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla”. Il suo percorso, infatti, è stato tutt’altro che semplice, come dimostrano le difficoltà incontrate nella prima stagione tra i cadetti: “Nel primo anno ho fatto molta fatica, ho segnato solo 3 gol e ci siamo salvati all’ultima giornata”.