Malagò conferma i contatti con Guardiola: "Stiamo parlando con Pep, era giusto aprire un dialogo"
Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, ha confermato i contatti con Pep Guardiola per la panchina della Nazionale italiana. Intervistato da Cronache di Spogliatoio, il numero uno federale ha spiegato come la scelta del nuovo commissario tecnico dovrà essere condivisa con la nuova area dirigenziale. “Stiamo parlando con Pep Guardiola”, ha ammesso Malagò, prima di soffermarsi sul percorso che porterà alla nomina del nuovo ct: “Se tu scegli un direttore generale e un amministratore delegato, e gli dai un incarico, e lui ha vinto le sue resistenze, perché questa parola gli ha dato fiducia, poi non puoi andare lì e dire che prendiamo Mario Rossi o Giorgio Bianchi. Il nome deve essere frutto di qualcosa di condiviso”.
Il presidente della Federcalcio ha riconosciuto l’esistenza di limiti economici, lasciando però aperta la possibilità di un’eccezione per un profilo del calibro dell’allenatore spagnolo: “Ci sono anche aspetti finanziari, di budget. Sul breve-medio periodo, dire che c’è da stringere la cinghia è dire poco. Però ci sono state delle eccezioni, che, per esempio, possono riguardare il nome che è così prepotente, Guardiola. Sono eccezioni per ovvi motivi”.
Malagò ha comunque precisato che il dialogo con Guardiola non garantisce la conclusione positiva della trattativa e che restano in valutazione anche altri profili: “Non è detto che questa cosa vada in porto: credo sia stato giusto aprire un dialogo. Non è assolutamente una mancanza di dialogo verso altri soggetti, con cui il confronto è già partito. Poi uno può puntare su qualcuno che sia, a livello generazionale, di un’altra scuola”.
Infine, sui nomi di Guardiola, Andrea Pirlo e Roberto Mancini: “Guardiola, Pirlo o Mancini? Non va ristretto a loro tre, però il nome di cui parlate rientra in questa categoria”.
