Verona si è stretta per l'ultima volta a Osvaldo Bagnoli

Verona si è stretta per l'ultima volta a Osvaldo BagnoliTUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 21:45Altre notizie
di Giancarlo Cornacchia
Presenti alle esequie dell'allenatore tutti i campioni d'Italia scaligeri del 1985

Verona si è stretta in un abbraccio commosso e solenne nella basilica di San Zeno per l'ultimo saluto a Osvaldo Bagnoli, il tecnico del leggendario scudetto gialloblù, scomparso a 91 anni. Alle 15.03 il feretro ha fatto il suo ingresso in una chiesa gremita, aperta in prima fila dal sindaco Damiano Tommasi e da tanti volti noti del calcio, dall'ex tecnico del Parma Nevio Scala a Beppe Iachini e dall'ex presidente gialloblù Giovanbattista Pastorello. Quasi al completo i campioni d'Italia del 1985: Pierino Fanna è rimasto vicino al suo tecnico fino alla fine ("Poche parole, se non nessuna, lui amava i fatti"), e Preben Elkjaer è stato accolto da un lungo applauso tra i tifosi infiocchettati di tinte gialloblù ("Mi ha insegnato in un attimo cosa fosse la Serie A"). E ancora Gigi Sacchetti, ("Un padre, gli devo tutto") e il veronese ma non scudettato Beniamino Vignola: "Uno scudetto che nessuno potrà mai portarci via".

Momenti di profonda commozione quando Nanu Galderisi e Antonio Di Gennaro sono scesi tra la gente a stringere mani. L'omelia, celebrata dal vescovo Domenico Pompili, ne ha tracciato il profilo umano e spirituale, definendolo uno "Schopenhauer del pallone, uomo sobrio, concreto e autentico, capace di introdurre l'utopia dell'unità" in un'intera città. Tra il ricordo del suo celebre aneddoto sui ladri e la memoria della sua grandezza silenziosa, Verona ha consegnato il suo "Mago della Bovisa" alla storia e alla leggenda. Lo riporta l'ANSA.