Napoli, Allegri chiamato a risolvere i problemi difensivi e atletici: Roma primo banco di prova
Il Napoli può contare nuovamente sulle giocate dei suoi uomini più rappresentativi, ma la vittoria per 4-3 contro il Bodo/Glimt ha evidenziato alcune criticità ancora da risolvere. Come riportato da Sportmediaset, oltre alla fase difensiva, a preoccupare è anche la condizione atletica della squadra. Le reti di De Bruyne e McTominay hanno contribuito a un successo importante, ma le numerose disattenzioni hanno rischiato di compromettere una gara che sembrava sotto controllo. I tre gol subiti dalla formazione norvegese rappresentano un segnale da non sottovalutare, soprattutto dopo le difficoltà emerse nei giorni successivi alla trasferta di Villarreal.
Napoli, difesa e condizione fisica sotto osservazione in vista della Roma
Tra gli aspetti sui quali intervenire c'è innanzitutto l'organizzazione difensiva. Le amnesie in marcatura, le difficoltà nelle coperture all'interno dell'area di rigore e alcune imprecisioni nella gestione del pallone continuano a rappresentare punti deboli per la squadra. Problemi che erano già stati evidenziati nei giorni precedenti e che la sfida europea ha riportato in primo piano.
Un'altra questione riguarda la gestione delle energie. Il calendario propone un ciclo particolarmente impegnativo, con cinque incontri nell'arco di quindici giorni. Il primo appuntamento sarà la sfida contro la Roma al Maradona, in programma sabato, seguita dagli impegni con Monza, Juventus, Porto e Lazio.
La situazione è resa più complicata dai numerosi giocatori ancora indisponibili e dalle possibilità limitate di effettuare rotazioni. Allegri sarà quindi chiamato a trovare il giusto equilibrio tra la capacità di creare occasioni e la necessità di concedere meno agli avversari. Il talento offensivo ha già dimostrato di poter fare la differenza, ma per affrontare al meglio i prossimi appuntamenti servirà maggiore continuità anche nella fase difensiva. Il Napoli ha ritrovato brillantezza e fiducia, ma deve ancora correggere alcune fragilità per compiere un ulteriore salto di qualità.
