Orsato: "Importante essere trasparenti. Insulto peggiore? 'Sei scarso'"
Il designatore e responsabile degli arbitri Daniele Orsato è intervenuto in occasione del Festival di Trento e ha fatto il punto della situazione in merito a come stanno andando i fischietti. Queste alcune delle sue parole riprese da TMW:
Spiegare gli errori serve a far diminuire le polemiche? "Essere trasparenti e spiegare è necessario, nel 2026 non puoi essere chiuso in una campana di vetro. Ma dall'altro lato che disponibilità nel capire la scelta tecnica? Noi spieghiamo, se viene accettato bene, altrimenti non importa non lo facciamo per riempire lo spazio di chi cerca la polemica".
Qual è l'insulto che offende di più l'arbitro? "Sei scarso".
Peggio un insulto o una simulazione? "La simulazione è una cosa che non è accettata. Ma in questi anni è quasi sparita. L'insulto 'scarso' è quello che offende di più l'arbitro".
Sugli errori fino ad oggi? "Me ne aspettavo molti di più viste le nuove indicazioni. Quei 4-5 errori che abbiamo fatto sono 'errori facili'. Abbiamo sbagliato nella lettura dell'episodio, nella dinamica del calciatore. Con gli allenatori nell'incontro fatto ci siamo detti che anche loro dopo 5 giornate non sono contenti del tutto. Ci lavoreremo sugli errori".
La personalità di un arbitro come si costruisce? "La personalità arriva dopo rispetto alla preparazione. Poi però ci sono personalità e coraggio, che arrivano dalla fiducia. Quando sentono il calore e la fiducia della Commissione e dal responsabile arbitri, allora il rendimento sale".
