Pedullà: "Rocchi doveva andare a casa anni fa. Gravina non avrebbe dovuto avallare simile disastro"
Tramite un lungo post pubblicato sui social, il giornalista Alfredo Pedullà ha così commentato il caso che sta tenendo banco nelle ultime ore, ovvero le accuse di frode sportiva da parte della Procura della Repubblica di Milano all'indirizzo del designatore arbitrale Gianluca Rocchi: "Gianluca Rocchi è figlio, artefice e interprete della gestione disastrata e disastrosa degli ultimi anni. La sua ma soprattutto di chi l’ha tenuto lì. Non entro negli atti del PM, il garantismo fino all’ultimo ma anche la curiosità di capire fino in fondo. Tuttavia Rocchi doveva andare a casa anni fa, non è stato un designatore all’altezza solo tecnicamente parlando e come ripetuto in più occasioni.
La gestione pessima di tutto, VAR e comparsate: andava in tv quando le cose funzionavano appena, quindi una volta ogni mese o due, senza domande e senza un vero contraddittorio. Ma il peggiore presidente federale di sempre (Gravina) non avrebbe dovuto avallare simile disastro. Esattamente come dovrebbero andare a casa tutti quelli del Consiglio Federale che ci hanno regalato questa melma no stop".