Simonelli: “Ora la palla a Malagò. Il 20 aprile gli illustreremo il nostro progetto”
Diciotto club su venti hanno indicato Giovanni Malagò come candidato alla presidenza della FIGC, consentendogli di raggiungere i requisiti previsti dal regolamento elettorale.
A chiarire i contorni della scelta è stato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, che ha dichiarato: «Quello che è successo oggi è che la scelta di 18 delle nostre associate è ricaduta su Giovanni Malagò, che da questo momento ha raggiunto il requisito del regolamento elettorale FIGC per quanto riguarda la candidatura come possibile candidato da parte della Serie A».
A non allinearsi sono state Lazio e Verona, una decisione legata più al metodo che al merito: «Le due che non l’hanno fatto sono Lazio e Verona, non certo per mancanza di fiducia nella figura di Malagò, che credo tutti riconoscono come una delle persone più autorevoli nel mondo dello sport, ma per una questione di metodo ritenendo di dover discutere prima dei programmi e poi individuare la persona», ha aggiunto Simonelli.
Nel frattempo, la Lega guarda già ai prossimi passaggi: «A questo punto, come Lega di Serie A, faccio tutti i migliori auguri a Malagò, esprimo migliori auspici per il successo della competizione elettorale. Lo inviteremo nei prossimi giorni, il 20 aprile per l’esattezza, per illustrargli il programma di una ventina di punti che abbiamo già tracciato e poi lo integreremo con quelle che saranno le sue idee. Poi Malagò farà le sue verifiche anche con le altre componenti, poi scioglierà le riserve e depositerà la sua candidatura».
Infine, sugli obiettivi futuri, il numero uno della Serie A ha preferito non sbilanciarsi: «Primo obiettivo? Ce ne sono tanti, oggi non vorrei entrare nel dettaglio. Lo faremo magari dopo il confronto anche col candidato Malagò nella prossima riunione che sarà probabilmente lunedì 20 aprile».