Vitale difende Zola e attacca Cassano: "Gianfranco ha raccolto molto più di te. Hai fallito praticamente ovunque"

Vitale difende Zola e attacca Cassano: "Gianfranco ha raccolto molto più di te. Hai fallito praticamente ovunque"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Vittorio Arba
Francesco Vitale replica a Cassano e difende Zola: numeri, trofei e carriera internazionale premiano l’ex Cagliari nel confronto tra i due fantasisti.

Il giornalista Francesco Vitale, attraverso i propri canali social, ha replicato duramente ad Antonio Cassano dopo le dichiarazioni dell’ex attaccante barese su Gianfranco Zola, storico ex giocatore del Cagliari.

Cassano aveva affermato: “Zola? Buon calciatore, ma non può essere paragonato a me. Non scherziamo. Io avevo un po' di tutto in più”.

Dichiarazioni che hanno portato alla lunga analisi di Vitale, che ha innanzitutto messo a confronto i numeri delle due carriere: “Gianfranco Zola: 248 goal, 145 assist. Antonio Cassano: 151 goal, 109 assist. Tralasciando i numeri, che non mentono mai, ti faccio un po' di domande, Antonio caro”.

“Zola idolo al Chelsea, tu meteora al Real Madrid”

Vitale ha quindi confrontato il rendimento dei due giocatori all’estero: “Chi dei due ha fallito all’estero? Tu, facendo la meteora al Real Madrid, dove sei ricordato solo per un pellicciotto osceno e 200.000 parodie. Lui è diventato invece l’idolo dei tifosi del Chelsea, è stato eletto miglior Blues del 20° secolo, e lì ha vinto, tra le altre cose, una Coppa delle Coppe con goal in finale allo Stoccarda e una Supercoppa Europea contro il Real Madrid”.

Il giornalista ha poi proseguito ricordando le rispettive esperienze al Parma: “Chi dei due è un idolo a Parma? Lui… ha vinto una Coppa UEFA e una Supercoppa Europea da protagonista. Tu sei stato solo di passaggio e li hai messi peraltro anche in mora scappando quando c’erano problemi economici”.

“Zola ha vinto uno Scudetto con Maradona”

Vitale ha poi analizzato il rendimento dei due nelle grandi squadre: “Chi dei due ha fatto meglio nelle big? Lui a Napoli ha vinto uno Scudetto insieme a Maradona. Tu al Milan facevi da comprimario a Robinho e Pato, all’Inter sei stato completamente nullo. Alla Roma, a parte il 2003/04, dove hai avuto la fortuna di avere Totti vicino, non hai fatto assolutamente nulla per essere ricordato, a parte le corna a Rosetti e altre cafonate varie”.

Quindi il confronto sulla Nazionale e sui calci piazzati: “Chi dei due ha raccolto di più in Nazionale? Lui, essendo anche vice-campione del mondo, avendo avuto solo la sfortuna di prendersi un’ingiusta espulsione con la Nigeria. Chi dei due tirava meglio le punizioni? Lui… senza dubbio!”.

“Non eri il fenomeno che racconti”

Durissima anche la conclusione di Vitale: “Tu eri solo un buon giocatore, ma non eri il fenomeno che racconti di essere con i tuoi deliri di onnipotenza. Valevi meno di un Saviola, di un Di Natale, di un Miccoli e di un Quagliarella. Quagliarella era 100 volte più forte di te, ha vinto di più, segnato di più, e gli ho visto fare anche goal da centrocampo che tu ti sogni lontanamente. Eppure non si atteggia come te”.

Infine: “Eri un buon giocatore, con la fama da ‘bad boy’, con un hype e una sopravvalutazione costruita essenzialmente su quello. Hai fallito praticamente ovunque, a parte che alla Sampdoria, a Parma e in parte alla Roma!”.