Cagliari-Arezzo, pro e contro: il punto di Arba e Cornacchia

Cagliari-Arezzo, pro e contro: il punto di Arba e Cornacchia
Ieri alle 22:45Approfondimenti
di Vittorio Arba
Cagliari, Arba e Cornacchia analizzano il successo sull’Arezzo: bene difesa, Romano, Winks e Fazzini, ma l’attacco resta il punto debole verso il Parma.

Quarto appuntamento con la rubrica della domenica sera, targata TuttoCagliari.net, dove i nostri Vittorio Arba e Giancarlo Cornacchia esprimono le loro impressioni sui principali casi di giornata riguardanti il Cagliari. L'episodio odierno non poteva che essere dedicato alla prima uscita ufficiale rossoblù, che venerdì pomeriggio ha superato l'Arezzo nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. 

Giancarlo Cornacchia: "Ciao Vittorio! Come oramai consuetudine siamo qui a parlare delle vicende rossoblù, e ringraziamo in nostri follower che sostengono settimanalmente anche questa nostra rubrica, anzi, conversazione. Di che possiamo parlare oggi se non della gara di Coppa Italia vinta contro l'Arezzo? Di certo il Cagliari ha passato il turno, ergo centrato l'obiettivo, e di conseguenza è stato centrato l'obiettivo contro una squadra che nel corso del precampionato ha fatto 'vittime' anche illustri. Che ne pensi del gioco fatto vedere da Pisacane? Credo tu sia d'accordo che si sia visto un Cagliari sicuramente più pimpante, voglioso di giocare, con un Winks a mio avviso in grande spolvero: giocate di prima e molto intelligenti, verticalizzazioni, e pure catechesi dei compagni. Romano e Fazzini sembrano già in forma campionato, e questo è molto positivo. Si è visto per la prima volta Maldini e mi è parso voglioso di 'spaccare tutto' (per ricordare il buon Antonio Langella): anche lui è stato protagonista di buone giocate, e ricerca della conclusione a rete. L'auspicio è che possa essere un buon biglietto da visita. Manca oramai una settimana all'inizio del campionato ed il dettaglio che francamente non è positivo è l'attacco. I rossoblù hanno vinto di misura, e, tra l'altro, con un goal arrivato su penalty. Mendy, Trepy, Borrelli, e lo stesso Maldini si sono impegnati tanto, il primo ha persino preso un palo, ma di fatto manca cinismo e concretezza. Le occasioni, specie dopo il vantaggio, ci sono state, ma manca lo stoccatore, l'ariete. Sarà Kevin Carlos? Purtroppo non avremo la certezza di vederlo a breve. Concludo chiedendoti un commento sulla frase di Pisacane in conferenza post gara, ovvero, 'la fase di non possesso sarà quella che ci porterà all'obiettivo': una dichiarazione che mi porta a pensare a diverse partite dello scorso anno. Sei d'accordo?"

Vittorio Arba: "Ciao Giancarlo! Parto dall’ultima domanda e ti dico che sono d’accordo con te, forte anche dell’esperienza vissuta l’anno scorso per ampi tratti del campionato. La speranza, ovviamente, è quella di essere smentiti entrambi, magari grazie a qualcosa che potrebbe arrivare nelle ultime due settimane di mercato o a un miglioramento degli interpreti nell’interpretazione delle richieste dell’allenatore e dello staff tecnico. Contro l’Arezzo mi è piaciuta la fase e, soprattutto, l’organizzazione difensiva, con i rossoblù parsi più puliti e attenti rispetto alla passata stagione, in particolare sulle palle inattive. È un aspetto del quale sono curioso di vedere i miglioramenti già a partire dal debutto in campionato contro il Parma. Bene anche il fatto che si stia provando a giocare palla a terra e che non si sia visto praticamente nemmeno un lancio lungo. È il segnale di una squadra che vuole provare a imporre il proprio gioco. Da migliorare, invece, la velocità di esecuzione nelle ripartenze: da questo punto di vista il Cagliari mi è sembrato ancora lento, soprattutto considerando la velocità dei propri attaccanti. È comunque un aspetto assolutamente migliorabile e che sono curioso di valutare, insieme a quanto menzionato poc’anzi, soprattutto nelle gare contro squadre di caratura superiore. Ottima la prova di Romano, sia in fase di interdizione sia quando "strappa" palla al piede. E qui lancio una provocazione: siamo sicuri che sia un regista? Ho avuto la sensazione che possa rendere ancora meglio da centrocampista "box to box". Credo che ci farà divertire. Buone anche le prove di Winks e Fazzini, così come l’ingresso di Prati nella ripresa. Per quanto riguarda l’attacco, ho sempre pensato che uno tra Mendy, Trepy e Mutandwa sarebbe uscito entro la fine del mercato. Credo che, dopo la gara contro l’Arezzo, il maggiore indiziato possa essere proprio l’attaccante zambiano, che non è stato nemmeno impiegato. Vedremo, a maggior ragione qualora dovesse arrivare un’altra punta dopo Kevin Carlos. L’attacco, nonostante la buona volontà dei suoi interpreti, resta ancora il tallone d’Achille della formazione rossoblù. Positivo l’impatto di Maldini: ovviamente non è una punta, ma sulla trequarti e sugli esterni può dire la sua. Continuità di rendimento permettendo, visto che è proprio quella che gli è mancata nelle ultime due stagioni e mezzo. Chiudo con un altro aspetto che mi ha incuriosito: la gerarchia sui rigori. Era abbastanza palese che il rigorista designato fosse Sebastiano Esposito prima del caos delle ultime settimane e mi sembra altrettanto evidente che non sia stata ancora presa una decisione definitiva in merito. Senza Esposito, ammesso e non concesso che la vicenda finisca con una sua partenza, chi sarà il rigorista del Cagliari? Mina, Fazzini, Kevin Carlos o qualcun altro? Probabilmente ne sapremo qualcosa in più dopo il 1° settembre".