Juventus-Cagliari e la rimonta del 1990 che sancì la rinascita
Questo pomeriggio il Cagliari farà visita alla Juventus. La gara contro i bianconeri non è e non sarà mai una gara come le altre, per i motivi più svariati: da Gigi Riva, a Pietro Paolo Virdis, fino a vere e proprie battaglie sul campo. Una di queste, dal significato enorme, si disputò Il 17 dicembre 1990, ben trentacinque anni or sono: era la tredicesima giornata di campionato ed i rossoblù di Claudio Ranieri giacevano in fondo alla classifica con tre miseri punti (la vittoria valeva ancora due punti). Sulla carta i bianconeri avrebbero dovuto fare un sol boccone della matricola sarda, ed in effetti al 20' del primo tempo il risultato diceva 2-0 per i padroni di casa grazie alle reti di Di Canio e Marocchi.
Tutto finito? Neanche per sogno, soprattutto per un signore che rispondeva al nome di Enzo Francescoli. Al 35', El Flaco semina il panico al limite dell'area bianconera e subisce fallo; Fonseca batte di sinistro, colpendo la traversa, e sulla ribattuta ecco il tap-in vincente di Cornacchia. Nella ripresa Ranieri ordina il forcing ed al 73' una fuga sulla destra di Fonseca viene concretizzata da Cappioli con un destro in corsa: è 2-2! La Juventus, ferita, prova in tutti i modi a segnare il terzo goal, ma il Cagliari, con Jelpo in testa, disse no! Da quel magico pareggio in casa di una grandissima del campionato, partì la rincorsa verso la clamorosa salvezza. Chissà che non possa essere di buon auspicio per la gara di domani.