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Un mirto con... Antonio Langella: "Fino a qualche settimana fa il Cagliari divertiva e si divertiva, ed era anche bello da vedere. Ora non possiamo esserci trasformati in una squadra senza nerbo: con la Lazio dovremo ritrovare noi stessi"

Un mirto con... Antonio Langella: "Fino a qualche settimana fa il Cagliari divertiva e si divertiva, ed era anche bello da vedere. Ora non possiamo esserci trasformati in una squadra senza nerbo: con la Lazio dovremo ritrovare noi stessi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex “Rombo di Sorso” Antonio Langella, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta il periodo difficile vissuto dai rossoblù di Fabio Pisacane e indica la strada da percorrere in vista della sfida dell’Unipol Domus contro la Lazio.

Antonio, dopo la disfatta interna col Lecce non si può certo stare tranquilli: Caprile e compagni rischiano di venire nuovamente risucchiati nelle secche della zona retrocessione.

“In effetti il Cagliari aveva un notevole margine di vantaggio sulla zona rossa, poi è incappato in un paio di prestazioni decisamente negative. Col Lecce abbiamo giocato molto male, ma sabato con la Lazio dovremo assolutamente recuperare il terreno perduto. Anche i biancocelesti stanno vivendo un campionato difficile, ma contro di noi potrebbero recuperare alcuni infortunati illustri: penso ad esempio a Zaccagni. Anche loro scenderanno in campo animati dalla ferma intenzione di vincere: dopo la sconfitta interna con l’Atalanta avranno fame di punti.

Insomma, sarà una partita complicata, ma voglio ricordare a tutti che fino a qualche settimana fa il Cagliari divertiva e si divertiva. Sinceramente era anche piuttosto bello da vedere. Mister Pisacane saprà perfettamente come spronare la squadra e come farla ritornare rapidamente ai livelli dello scorso gennaio.”

Che tipo di gara bisognerà impostare contro l’undici di Maurizio Sarri?

“Dovremo innanzitutto badare a controllare e a neutralizzare la Lazio, per poi colpirla in contropiede. Peccato per l’assenza di Gaetano, che a mio parere sta pesando e peserà moltissimo: lui è un elemento imprescindibile per il Cagliari. Non è però possibile che la squadra si sia totalmente trasformata - in negativo - rispetto al recente passato. Con la Lazio dovremo tirare fuori una prestazione tosta e ben diversa dalle ultime due offerte contro Roma e Lecce. Sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto fisico.”