Morata? Chiedete scusa a Yerry Mina

Morata? Chiedete scusa a Yerry MinaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 22:00Approfondimenti
di Vittorio Arba

"Chiedete scusa a Yerry Mina". Perché dobbiamo chiedere scusa a Yerry Mina? Avete visto cosa è capitato ieri in Como-Fiorentina: Álvaro Morata ci è cascato di nuovo, come direbbe Achille Lauro nella celebre canzone "Me ne frego". Non ha saputo reagire alle “provocazioni” dell’avversario di turno e, stavolta, non riuscendo a chiedere il cambio a Fabregas, ha ben pensato di farsi ammonire due volte in un minuto e di farsi espellere dal direttore di gara in un momento cruciale della partita, che poi il Como ha perso per 2-1 contro i viola. Perché bisognerebbe chiedere scusa a Yerry Mina? Perché Mina, in in occasione di Como-Cagliari dell'8 noevembre scorso, è stato demonizzato da gran parte della stampa nazionale. Una stampa nazionale che non tratta mai l'argomento Cagliari finché non sconfigge una big o finché non accade qualcosa in campo. Basti vedere quello che è accaduto successivamente tra Folorunsho ed Hermoso in Cagliari-Roma o quanto successo in Cagliari-Juventus per come il Cagliari ha vinto contro i bianconeri.

Ma il punto è un altro: Álvaro Morata, ancora una volta, dimostra che pur essendo il capitano della Spagna campione d’Europa, un giocatore che ha vinto scudetti e Champions League, che dovrebbe avere esperienza internazionale e saper guidare una squadra piuttosto giovane dando il buon esempio, per l’ennesima volta dà il cattivo esempio. Ed è stato "bacchettato" anche dal suo tecnico, Cesc Fabregas, che a fine gara ai microfoni di DAZN ha affermato che un giocatore che non sa resistere alle provocazioni e reagisce in questo modo dovrebbe praticare un altro sport. Parole forti, che fanno capire come Morata abbia dimostrato ancora una volta di non saper reggere questa pressione a certi livelli e di non riuscire a sostenere il ruolo di leader all’interno di uno spogliatoio. Basti pensare anche alle polemiche durante l’Europeo vinto dalla Spagna. Quindi, tornando al discorso di Morata, forse qualcuno, quando demonizzava Yerry Mina, avrebbe dovuto guardare anche l’altra campana: il giocatore provocato deve saper reagire alle provocazioni, soprattutto a quei livelli.