Baroni: "Volevo vedere un Verona senza paura contro una squadra di Serie A"

Baroni: "Volevo vedere un Verona senza paura contro una squadra di Serie A"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:10Avversari
di Giorgia Zuddas
Cagliari-Verona, Baroni commenta la vittoria in Coppa Italia: “Abbiamo giocato con personalità e senza paura”

Marco Baroni, allenatore del Verona, ha parlato ai microfoni di Mediaset nel post partita di Cagliari-Verona, commentando il successo dei gialloblù e il passaggio del turno in Coppa Italia:

"Oggi è stato un contesto per dei ragazzi che avevano avuto poco spazio. È un percorso che con la squadra è segnato, cerchiamo di passare attraverso il gioco. La squadra è molto partecipativa, questa è la cosa che secondo me è importante in questo momento: grande partecipazione da parte di tutti. Finalmente è anche finito il mercato, perché comunque è sempre una fase transitoria, di passaggio. Quindi c'è da lavorare, c'è da lavorare tanto, lo sappiamo. Però oggi mi è piaciuto: abbiamo fatto un primo tempo importante, di personalità, di ricerca del lavoro che facciamo in settimana. Quindi questa è la cosa più importante. Io ho detto ai ragazzi che oggi era una partita dove si alzava il livello, chiaramente perché si giocava contro una squadra di Serie A. Quindi volevo vedere l'atteggiamento, la voglia di giocare senza paura, con convinzione.

La squadra in due partite ha fatto 22 tiri verso la porta, 7 in porta, sia la prima che la seconda. La prima abbiamo pagato alcune disattenzioni, però quello che ricerchiamo è un calcio offensivo, un calcio di aggressività. Ci alleniamo così e sappiamo benissimo che questo è un campionato un po' complicato, dove c'è tanta aggressività, dove ci saranno anche dei campi difficili. Però dobbiamo essere pronti. Lavoriamo per questo, per farci trovare pronti anche a questo tipo di partite, che a volte sono anche un po' sporche. Però una squadra, quando ha le idee chiare, quando sa cosa fare in campo, secondo me può gestire bene anche queste situazioni. (...) Zappa ha tre allenamenti con noi, Iannoni forse due, ma mi interessava vedere la crescita della personalità. Avevo detto ai ragazzi che oggi si alzava il livello perché si giocava contro una squadra di Serie A: volevo vedere l’atteggiamento e la voglia di giocare con convinzione. Siamo stati aggressivi nel primo tempo, ma abbiamo anche gestito bene la palla. Il lavoro è lungo, ma possiamo crescere molto con la partecipazione che ci mettono i ragazzi”.