Frosinone, l’agente di Calò: "Meritava la Nazionale. E' ancora più concentrato sulla partita contro il Cagliari"

Frosinone, l’agente di Calò: "Meritava la Nazionale. E' ancora più concentrato sulla partita contro il Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:30Avversari
di Giorgia Zuddas
Giacomo Calò, cinque gol con il Frosinone e nessuna convocazione in Nazionale: il procuratore Vincenzo Pisacane critica la scelta di Mancini.

Nonostante un avvio di stagione da protagonista con la maglia del Frosinone, impreziosito da cinque reti in campionato, Giacomo Calò non è stato inserito da Roberto Mancini nella lista dei convocati dell’Italia per le sfide contro Francia e Belgio. Una decisione che ha suscitato il disappunto del suo procuratore, Vincenzo Pisacane, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb. Nell’intervista, l’agente ha commentato la mancata chiamata in Nazionale, soffermandosi sui numeri e sul rendimento del centrocampista, che sperava di ricevere la convocazione.

"È normale, ne avevamo parlato. Lui al momento a numeri è il miglior centrocampista in Italia. È stata una cosa strana non vederlo nella lista di Roberto Mancini che conosco so che tiene conto di queste cose. Se avesse avuto 34-35 anni avrei potuto anche capire, ma ha 29 anni. È normale che ambiva alla Nazionale e per me sarebbe stato giusto dare importanza a ciò che sta facendo. Mi auguro che la mancata convocazione di ieri non sia la morte della meritocrazia e che Giacomo possa essere convocato in un secondo momento se continua così, altrimenti significa che non c'è un senso alle chiamate della Nazionale. I ragazzi chiamati da Mancini sono tutti molto forti ma credo che nessuno in questo momento ha i numeri di Calò, per questo sarebbe stato giusto chiamarlo. Mi auguro che se continua cosi possa essere convocato in futuro, sennò è la morte della meritocrazia. Lui comunque è tranquillo e ancor più concentrato e motivato sulla partita contro il Cagliari".