Frosinone, Stirpe: "Vogliamo la salvezza poi penseremo al futuro"

Frosinone, Stirpe: "Vogliamo la salvezza poi penseremo al futuro"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 11:45Avversari
di Giorgia Zuddas

Il Frosinone è una delle rivelazioni di questo avvio di stagione e, per rendimento e posizione in classifica, viene spesso accostato al Cagliari. Il presidente Maurizio Stirpe, intervistato dal quotidiano Domani, ha parlato del percorso che ha portato i ciociari a ripartire dopo la retrocessione, soffermandosi sulle strategie societarie, sul lavoro di Massimiliano Alvini e sugli obiettivi futuri. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.

Ma c'è un segreto per questo Frosinone?

"In realtà il nostro momento è frutto di una progettualità partita da lontano, almeno dal 2023. Dopo l’ultima retrocessione, infatti, abbiamo deciso di cambiare qualcosa a livello di investimenti, puntando sulla qualità più che sulla quantità. Si è trattato, nella fattispecie, di investimenti su calciatori giovani, dalla importanza economica relativa, ma che sapevamo che, nel lungo periodo, ci avrebbero premiato. A questi abbiamo aggiunto, l’anno scorso, altri innesti di giocatori più maturi e, soprattutto, abbiamo trovato la quadratura del cerchio con un allenatore come Massimiliano Alvini che è stato in grado di trarre il massimo dal materiale che gli abbiamo messo a disposizione. Alvini per primo ha creduto nelle potenzialità di questo gruppo, portandolo alla promozione diretta, ed è per questo che abbiamo deciso di confermarlo praticamente in blocco in questa stagione di Serie A".

Quali obiettivi si pone, allora, il suo “nuovo” Frosinone?

"Prima di tutto mantenere la Serie A, perché è fondamentale per programmare il futuro. Il secondo obiettivo è rinforzare il settore giovanile, che proprio per la mancanza di strutture adeguate è un po’ sacrificato. È un nostro cruccio, quello di non avere un’unica location che possa ospitare tutte le formazioni giovanili, ma con l’aumentata disponibilità finanziaria dopo l’ingresso dei soci americani contiamo di colmare questa lacuna, anche se non è facile trovare un luogo dove poter lavorare da zero. Per questo stiamo scegliendo la strada della riqualificazione delle strutture esistenti, e in provincia ne abbiamo diverse".