Tossani critica Spalletti: "Si è fossilizzato con una punta centrale e due esterni"
Michele Tossani, match analyst, è intervenuto ai microfoni di Maracanà di Tuttomercatoweb.com, per commentare il momento di Como, Juventus e Milan. Dall'analisi del pareggio tra Como e Roma alle difficoltà della squadra di Luciano Spalletti contro le difese chiuse, fino al progetto rossonero: di seguito le sue dichiarazioni.
Il commento su Como-Roma
"Il Como a inizio partita l'ho visto non in difficoltà, l'avevano preparata bene, non davano punti di riferimento. Poi è chiaro che rimane la delusione: sei stato in 11 contro 10 e non hai sfruttato la situazione. Sugli arbitri dico che non c'è uniformità, ma anche all'interno della stessa partita. C'è da dire poi che negli ultimi anni essere ridotti in dieci non è semplice, soprattutto contro squadre che hanno possesso palla. La partita è stata rovinata".
Juve, che succede?
"Sicuramente c'è un problema a livello qualitativo della rosa. Con la gestione Spalletti fatica a gestire contro i blocchi bassi. Ora bisogna fare i conti anche col passato, perché Tudor lo scorso anno aveva fatto 12 punti. È una squadra a cui mancano leader tecnici, però non sono stati cambiati solo gli allenatori, ma anche i dirigenti. Non è stata cambiata la proprietà, che ha scelto questi. Quanti punti ha buttato poi la Juve contro squadre che difendono basse?".
La soluzione a due punte è percorribile?
"Per me sì, ma perché l'allenatore non le mette e si è fossilizzato con una punta centrale e due esterni? Quando ci sono difficoltà, serve il 4-4-2 e palloni nel mezzo, riempiendo l'area. Quando le cose sono difficili, serve un calcio più semplice."
Il Milan, invece, come lo vede?
"Il progetto. L'obiettivo è quello di arrivare quarto. Dal punto di vista del campo, poi, è che dopo che hai preso Amorim non è un fenomeno, conosce quel tipo di calcio e ha bisogno di quel tipo di giocatori per farlo. Lui si è dovuto adattare, ha fatto anche delle scelte controintuitive in alcune partite. Anche qui, come nella Juve, la rosa è stata assemblata anche un po' a casaccio, soprattutto dietro".
