Lazio, Cataldi: "Con Cagliari e Torino c'è stato un blackout, non so perché"
Il centrocampista della Lazio, Danilo Cataldi, intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida di Coppa Italia contro l'Atalanta, terminata con il risultato di 2-2, ha parlato del momento dei biancocelesti: "C'è amarezza sicuramente per il pareggio, ma siamo contenti perché sappiamo che dobbiamo essere questi qui, a prescindere dal risultato. Non dobbiamo essere quelli di Torino e di Cagliari, spenti. Dobbiamo giocarci le nostre possibilità e lo faremo a Bergamo - si legge su TMW -. Dobbiamo riflettere e andare avanti in campionato fino al ritorno. Giocare stasera in un ambiente strapieno sarebbe stato un'altra cosa, i tifosi avrebbero fatto qualcosa di bellissimo come hanno sempre fatto. Rispettiamo le scelte, a vederlo dal campo è complicato, cerchiamo di dare il massimo. Stiamo provando a dare tutto".
Qual è in questo momento il termometro di questo spogliatoio? C'è unione di intenti con il tecnico?
"Sul seguire il tecnico non ci sono dubbi, la squadra è col mister. Questo è un bel gruppo, più o meno due settimane fa si sono giocate tre partite in sei giornate e abbiamo pareggiato 2-2 a Torino con la Juve e passato il turno in Coppa Italia. C'è stato sicuramente un blackout a livello di motivazione a Cagliari e a Torino, non so perché e fai fatica a trovare una soluzione. Questo però è un gruppo tranquillo e unito, stiamo bene insieme. Le stagioni possono essere complicate, bisogna accettare le difficoltà e andare avanti"