Paolo Esposito: "Meno male che il Cagliari ha un attacco evanescente e scarso. Se avesse pareggiato nel finale..."
Il giornalista Paolo Esposito ha commentato la gara tra Cagliari e Napoli, terminata con il successo di misura dei partenopei, ai microfoni di AreaNapoli.it: "La solita gara in trasferta del Napoli, che segna un golletto e tira i remi in barca in modo codardo. Una rosa di calciatori che vale 5 volte quella del Cagliari, non può avere una mentalità così sparagnina e non è certo colpa di mister Antonio Conte ma di coloro che vanno in campo. Solito giro palla orizzontale, inutile e noioso. La presunzione di voler arrivare col pallone nella porta avversaria, senza mai provare a tirare dai 16 / 20 metri.
E menomale che il Cagliari ha un attacco evanescente e scarso, altrimenti nelle mischie che si era creato nel finale, allorché il pallone è danzato pericolosamente nell'area di rigore partenopea, avrebbe anche pareggiato il Cagliari e lo avrebbe anche meritato. Il Napoli, ieri a Cagliari, doveva vincerla con "la sigaretta in bocca" quella gara, tanto è superiore al Cagliari nella rosa calciatori, che costa almeno 5 volte quella dei rossoblù e non far soffrire i tifosi azzurri fino al 96°. C'è da lavorare ancora molto sulla mentalità di questi calciatori azzurri o mandarne via più di uno a giugno prossimo".