Udinese, lo speaker Pomarè: "Mi sono innamorato del club vivendo città e stadio"
Da quasi dieci anni Alessandro Pomarè è una delle voci simbolo dell'Udinese nelle gare casalinghe al Bluenergy Stadium. Speaker ufficiale dei bianconeri e volto molto conosciuto nell'ambiente friulano, Pomarè ha raccontato il proprio legame con il club nel corso di un'intervista concessa a Fanpage.it. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni: "Da piccolo tifavo Milan. Mi sono innamorato dell’Udinese vivendo la città e lo stadio. È un amore nato col tempo, molto autentico".
Le origini del suo percoso: "Frequentavo già l’ambiente, ero amico di Totò Di Natale e portavo i giocatori nelle trasmissioni o nei miei locali. Poi l’Udinese mi ha proposto di provare a intrattenere lo stadio e da lì è partito tutto”.
Ciò che lo ha colpito di più dell’Udinese: “La solidità della società e la qualità della struttura. Lo stadio è un fiore all’occhiello anche a livello internazionale e si respira un ambiente sano, familiare. La famiglia Pozzo ha fatto un lavoro eccezionale ed è l’anima del club, se non ci fossero loro l’Udinese non sarebbe a questi livelli”.
Come prepara il suo lavoro: “C’è studio settimanale, confronto con la società, ma anche tanta improvvisazione. È fondamentale: senza quella diventeresti un robot. L’entusiasmo deve esserci sempre, indipendentemente dai risultati”.
