Barone: "Cagliari non merita il penultimo posto. Ormai le difficoltà stanno diventando cicliche negli ultimi anni"
Ai microfoni di Nicolò Schira, l'ex centrocampista del Cagliari Simone Barone ha parlato anche del periodo negativo dei rossoblù e sul suo ex tecnico Max Allegri ai tempi in Sardegna.
Una sua ex squadra come il Cagliari invece non se la passa bene...
"Visto da fuori mi spiace molto. Una piazza come Cagliari non merita il penultimo posto in classifica. Ormai le difficoltà stanno diventando cicliche negli ultimi anni, dove sono passati tanti allenatori di livello da Maran a Di Francesco passando per Zenga e Semplici fino all’ultimo arrivato Mazzarri. Ricetta per risalire? Hanno bisogno di portare a casa qualche risultato anche sporco per ritrovare conviozne e fiducia. Solo così potano risollevarsi, anche perché presi individualmente ci sono tanti ottimi giocatori. Credo quindi sia più una questione di fiducia".
Sul finale della sua carriera ha avuto un giovane Max Allegri. Era già così bravo come poi ha dimostrato negli anni?
"Allegri era al suo secondo anno di Serie A quando l'ho avuto a Cagliari, però era già molto preparato. Aneddoti? Gli piaceva molto ridere e scherzare con il gruppo per smorzare la tensione. Sul campo invece voleva grande attenzione e partecipazione, ci chiedeva per quell’ora di seduta una concentrazione massimale. Quando era in vantaggio, non metteva giocatori di rottura ma puntava sempre a far un gol più degli avversari mantenendo un assetto offensivo. Ci siamo poi ritrovati Alla Juve, quando guidavo l’Under 16 e ho avuto la fortuna e il piacere di potermi interfacciare e confrontare con lui nel quotidiano".
Quanto è cambiato Max da Cagliari ai trionfi bianconeri?
"Alla Juve è diventato più gestore e manager rispetto ad allenatore di campo come era a Cagliari. Il suo ritorno sicuramente può permettere alla Juve di tornare ai massimi livelli nel giro di qualche anno. La sua Juve attuale infatti non è paragonabile a quella di 4-5 anni fa, però Allegri è l’uomo giusto per ricostruire una squadra che possa tornare a essere vincente".
