Bianco: "Con Allegri un legame speciale. Avere affianco uno come Angelozzi è un vantaggio enorme"
L'ex difensore del Cagliari, oggi allenatore del Pisa, Paolo Bianco ha ripercorso alcune delle tappe più significative della sua carriera in un'intervista concessa a La Sicilia, soffermandosi sulle esperienze vissute tra panchina e campo e sui tecnici che hanno segnato il suo percorso.
L'esperienza a Monza e il valore del percorso
Ripensando all'avventura in Brianza, Bianco ha spiegato: "Mi piace superare gli ostacoli arrivando al traguardo attraverso il percorso più tortuoso. Mia moglie ironizzando, ma mica tanto, dice che le difficoltà me le chiamo. Poi però la soddisfazione diventa doppia e io un istante penso dopo al prossimo traguardo da centrare. In Brianza hanno capito la persona oltre che il tecnico e ciò mi lusinga. Tutti hanno remato verso la stessa parte: tifosi, giornalisti, ambiente".
Il periodo a Modena e il ricordo dei genitori
L'allenatore si è poi soffermato sul periodo vissuto a Modena, legandolo a un momento molto delicato della sua vita personale: "A volte bisogna seguire i segnali del destino. A Modena sono andato via prima restando a casa a lungo accanto ai miei genitori prima di perderli tutti e due. Da uomo questa coincidenza mi ha fatto pensare che, sì, il lavoro serve, ma il rapporto umano vale di più".
Il rapporto con Angelozzi e gli insegnamenti di De Zerbi e Allegri
Parlando dell'esperienza al Frosinone, Bianco ha ricordato il legame con l'ex direttore sportivo del Cagliari: "Con un catanese doc come il direttore Angelozzi. Avere al fianco un dirigente così illuminato è un vantaggio enorme. Parlavamo spesso di Catania. Sta coronando il sogno di avere una casa sul mare di Acitrezza".
Infine, spazio ai due allenatori che più lo hanno influenzato: "Pensavo di vivere l’esperienza solo per un anno, ma sono rimasto di più al suo fianco. Siamo amici da 20 anni, abbiamo giocato insieme, da lui ho imparato tanto. Roberto ha un bagaglio diverso da tanti altri. Infatti ha dimostrato tanto in Europa ed è uno dei tecnici più apprezzati a livello mondiale. Sono sicuro che al Tottenham farà bene".
Su Massimiliano Allegri ha invece aggiunto: "Mi sono trovato benissimo in un ambiente professionale. Con Allegri ho legato parecchio, gli voglio un bene dell’anima, è un grande organizzatore".
