Bologna, Giampaolo chiede troppo. Adesso in pole c'è Bisoli
"Prima conquistiamo la salvezza poi definiremo per il d. s. e all’occorrenza anche per il nuovo allenatore. La conferma di Malesani è un’ipotesi ancora percorribile". Con queste parole, il presidente del Bologna prende tempo e si mantiene vago sul prossimo allenatore del Bologna. Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, la dirigenza felsinea - in pieno caos tra nomine (Roberto Zanzi favorito come nuovo d.g. al posto dell'ex Cagliari Longo), rinnovi e rapporti interni - starebbe puntando decisamente Pierpaolo Bisoli. L'allenatore di Porretta Terme piace a quasi tutto l'organigramma, e avrebbe scalzato un altro ex rossoblù come Marco Giampaolo. Il quale, secondo la 'Rosa', avrebbe sparato alto sull'ingaggio, ottenendo la fuga del Bologna dalla trattativa.
Con la salvezza ancora da stringere anche se il presidente onorario Gianni Morandi non ha dubbi («sono certo che ce la faremo»), il Bologna ridisegna i propri assetti. L’ultimo Cda, ieri, getta un ponte sul futuro con la nomina di Albano Guaraldi nuovo a. d., delegando al presidente un doppio ruolo, e di Roberto Zanzi nelle vesti di d. g. con portafoglio. Nominalmente, l’ex dirigente di Atalanta, Udinese e Siena, si integrerà con Stefano Pedrelli, definito d. g. di area sportiva. In attesa del nuovo d. s. e del nuovo allenatore, l’organigramma si sdoppia nelle figure fuori dal campo. Guaraldi prende tempo sugli uomini che faranno il mercato e la squadra: Si va raffreddando la candidatura di Marco Giampaolo che avrebbe sparato alto nell’ingaggio, così sono in forte rialzo le quotazioni di Pierpaolo Bisoli, considerato più economico e ben visto dalla maggioranza dei soci silenziosi.
