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Antonio Ravot: "Il mercato del Cagliari è stato fin qui disastroso. Giulini deve mettere mano al portafogli: i tifosi non meritano una squadra composta da ragazzini. Servono elementi di sicura qualità per migliorare il rendimento dell'anno scorso"

Antonio Ravot: "Il mercato del Cagliari è stato fin qui disastroso. Giulini deve mettere mano al portafogli: i tifosi non meritano una squadra composta da ragazzini. Servono elementi di sicura qualità per migliorare il rendimento dell'anno scorso"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 13:24Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Non usa giri di parole e non indora certo la pillola Antonio Ravot, ex centrocampista-attaccante del Cagliari, che ai microfoni di Tuttocagliari.net giudica “fin qui disastroso” il mercato condotto dalla società rossoblù. Ravot rincara poi la dose sottolineando che “non possiamo presentarci in serie A con una squadra di ragazzini. I tifosi non meritano tutto questo e Giulini deve urgentemente mettere mano al portafogli per portare in Sardegna giocatori di esperienza e di qualità. Ora come ora rischieremmo fortemente la retrocessione. La speranza è che il prossimo mese di mercato ci porti finalmente qualche buona nuova…”.

Antonio, con la cessione di Gaetano all’Atalanta il Cagliari ha praticamente rivoluzionato il suo centrocampo, ingaggiando Fazzini, Akarakiri, Romano e l’inglese Winks. Poi rimane il nodo legato alla scelta dell’attaccante che dovrebbe rimpiazzare Andrea Belotti. Lei come giudica questa prima parte di mercato rossoblù?

“Sarò franco e diretto: fin qui il nostro mercato è stato disastroso. Stiamo prendendo soltanto ragazzini da valorizzare in prospettiva futura. Abbiamo venduto per quattordici milioni di euro un pezzo da novanta del centrocampo come Gianluca Gaetano, e ora abbiamo bisogno di giocatori di esperienza e di spessore. Questi giovani che abbiamo acquistato sono delle perfette incognite: se dovessero andare male tornerebbero di corsa a casa loro. E poi il Cagliari che fine fa? Noi dobbiamo rinforzarci con calciatori di buon livello. Con gente che possa aiutarci a migliorare significativamente il rendimento dell’anno scorso. Va bene crescere e allevare i talenti in erba, ma non può e non deve bastare. Tra l’altro anche il comportamento che la società ha tenuto con Andrea Belotti mi è sembrato piuttosto rivedibile…”

Per fare un piccolo salto di qualità come e dove andrebbe puntellato l’organico?

“Ci vorrebbero uno o due nuovi innesti in ogni reparto… anche solo per restare in serie A. In caso contrario rischieremo seriamente di scivolare in cadetteria. Insomma, Giulini deve mettere mano al portafogli il prima possibile. E anche lo stesso Fabio Pisacane deve ribellarsi a questo stato di cose. Se pensa che questi quattro acquisti post-Gaetano abbiano risolto i problemi del Cagliari è chiaramente in errore. L’anno scorso al debutto nel massimo campionato si era disimpegnato bene, ma ora che è un allenatore affermato deve puntare i piedi e pretendere che gli vengano messi a disposizione calciatori di serie A. Anche e soprattutto perché se poi le cose andranno male le colpe saranno attribuite a lui.

E poi ci sono i tifosi, che non devono essere presi in giro e non meritano quello che i dirigenti del Cagliari stanno facendo in queste settimane di calciomercato. Ogni domenica lo stadio è pieno, sia che si giochi contro una provinciale sia che si affronti la Juventus. Il mio sincero augurio è che le cose cambino velocemente da qui a inizio settembre, perché altrimenti per la formazione rossoblù la prossima potrebbe essere un’annata di grande sofferenza.”