Brescia, Cellino riattiva la matricola: il club riparte dalla Terza Categoria
Il Brescia compie un passo decisivo per il proprio futuro. Come riportato dal Giornale di Brescia, nella giornata odierna è stata ufficialmente riattivata la storica matricola del club, consentendo alla società di iscriversi a un campionato dilettantistico. Si tratta di una scelta strategica, finalizzata a evitare il fallimento definitivo della società riconducibile a Massimo Cellino e a tutelare il patrimonio sportivo e i crediti legati alle future operazioni di mercato internazionale.
La scadenza del 30 giugno
Sebbene sotto il profilo giuridico ci fosse ancora margine fino alla metà di luglio, il professionista incaricato dal Tribunale di Brescia aveva fissato al 30 giugno il termine ultimo per completare l'operazione. L'obiettivo era chiaro: iscrivere il club a un campionato minore nella stagione 2026-27 così da preservare la matricola federale e mantenere il diritto a incassare i contributi di solidarietà maturati e futuri, tra cui quelli relativi al trasferimento di Sandro Tonali e di altri calciatori cresciuti o transitati nel Brescia.
Ripartenza dalla Terza Categoria
Per rispettare la scadenza, nelle ultime ore Massimo Cellino ha completato tutti gli adempimenti necessari, scegliendo di ripartire dalla Terza Categoria, ultimo livello del calcio dilettantistico italiano. L'ufficialità è arrivata dal Comitato Regionale Lombardia, che ha confermato "la riattivazione della matricola 7810 del Brescia calcio per la stagione 2026-27".
