Bucchi: "A Cagliari ho vinto con Reja, ma non sempre andavamo d'accordo"
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il nuovo allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi ha ripercorso alcune delle tappe più significative della sua carriera da calciatore, soffermandosi sulle promozioni conquistate, sul rapporto con Edoardo Reja, sulla crescita nel ruolo di tecnico e sugli obiettivi in vista della nuova stagione. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
Lei ha fatto sei promozioni in A
"In ordine sparso: Vicenza, Cagliari, Napoli, Ascoli, Cesena e Bologna. Bellissimo vincere a Napoli, nell’anno con Juve e Genoa, dopo il fallimento del club".
Reja la voleva sempre: è il suo tecnico di riferimento?
"Con lui ho vinto a Napoli, Vicenza e Cagliari. Ogni tanto ci beccavamo, non mi dava continuità e io ero ribelle".
Il Bucchi allenatore come farebbe col Bucchi centravanti?
"Io sono per la sincerità, un tecnico deve essere leale e in buona fede. Magari sono un allenatore scarso, ma di certo sono una persona vera".
Quale collega è curiosodi affrontare?
"Giampaolo, è stato mio allenatore e maestro.Poi voglio vedere il nuovo ciclo di Possanzini a Bolzano".
Che Bucchi è quello di oggi?
"Uno con grande entusiasmo che non vede l’ora di ripartire. Anche se, invecchiando, l’esperienza mi porta serenità e valutazioni più lucide".
Quindi comincia a dare ragione a Reja?
"Non ancora...".
