Cagliari, Aresti difende Mina: "È l'ultimo sopravvissuto dei veri difensori"

Cagliari, Aresti difende Mina: "È l'ultimo sopravvissuto dei veri difensori"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 18:30Ex rossoblù
di Giorgia Zuddas

Intervistato da TMW dopo il pareggio tra Cagliari e Juventus, l'ex portiere rossoblù Simone Aresti ha commentato l'avvio di stagione della squadra di Fabio Pisacane, soffermandosi anche sulle critiche rivolte a Yerry Mina. Di seguito le sue dichiarazioni.

Spostando l'attenzione sulla squadra rossoblù, quali sono gli aspetti che la convincono maggiormente?

"Al di là dei risultati, si vede chiaramente una squadra con un'identità precisa, che sa perfettamente quando deve giocare di fino e quando deve usare l'elmetto e difendersi a spada tratta".

È lecito, quindi, non porre limiti alla formazione di mister Pisacane in questa stagione?

"Per me non è un fuoco di paglia, ma è già una squadra matura che può fare un campionato importante".

Che idea si è fatto di Yerry Mina, spesso al centro delle polemiche per il suo modo di marcare gli avversari?

"Secondo me, Yerry Mina è l'ultimo sopravvissuto dei veri difensori. Oggi ci si scandalizza, ma i più grandi difensori italiani non hanno mai giocato col fioretto. Quello che adesso viene considerato uno scandalo, un tempo era la normalità e, anzi, era la prima qualità che si cercava in un difensore".

Per lei, dunque, i suoi comportamenti non oltrepassano il limite?

"Ho conosciuto bene Yerry e i suoi atteggiamenti non vanno mai oltre le righe. Lo dimostra il fatto che non sia mai stato espulso. Sa dove può arrivare e si carica vedendo gli avversari che si innervosiscono".

Quello che si vede in campo restituisce l'immagine completa del colombiano?

"Assolutamente no. Fuori dal campo è una persona sempre positiva e di una bontà unica. Un vero leader a 360 gradi".