Donadoni su Leao: "Qualche volta l’avrei preso per le treccine. Se discutiamo del modulo per sfruttarlo meglio, abbiamo perso in partenza"

Donadoni su Leao: "Qualche volta l’avrei preso per le treccine. Se discutiamo del modulo per sfruttarlo meglio, abbiamo perso in partenza"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:30Ex rossoblù
di Vittorio Arba
Donadoni su Leao: talento sopra la media ma poca continuità. L’ex Cagliari invita il portoghese ad adattarsi ai ruoli e migliorare nel Milan rossonero.

L’ex allenatore del Cagliari Roberto Donadoni, intervistato da MilanNews, ha parlato di Rafael Leao, soffermandosi soprattutto sulla continuità di rendimento dell’attaccante portoghese e sulla sua capacità di adattarsi alle esigenze della squadra: “Prima di tutto le persone devi viverle per capire come sono. Giudicare da fuori è una cosa… È chiaro che per quello che vediamo, io le cose le vedo come le vedete voi e non sono presente nello spogliatoio del Milan, però di Leao spesso e volentieri se ne parla più per quello che non fa piuttosto che per quello che fa”.

“Gli manca continuità”

Donadoni ha quindi evidenziato quello che, a suo giudizio, resta il principale limite del talento rossonero: “È un giocatore che ha sicuramente delle doti al di sopra della media, ma avere la continuità è un’altra componente fondamentale e lui in questo difetta. Mi auguro che tutte queste situazioni finalmente lo rendano consapevole e diventi, con continuità, il campione a cui ogni tanto vediamo fare delle cose straordinarie”.

Poi la battuta più pungente: “Se fossi compagno di Leao qualche volta l’avrei preso per le treccine per fargli capire che qualcosa di diverso è bene che anche lui faccia”.

“Se discutiamo del modulo, abbiamo perso in partenza”

L’ex tecnico rossoblù ha infine commentato anche il dibattito relativo alla posizione in campo di Leao e al suo utilizzo da centravanti: "Anche negli anni in cui sono stato giocatore del Milan, sono passati dei calciatori che avevano una specializzazione, bravi in un ruolo. Io mi sono sempre un po’ adattato: ho giocato a destra, ho giocato a sinistra, ho giocato in mezzo e questo mi ha dato più opportunità. Se in quel ruolo lì c’è qualcuno più bravo di te allora fai fatica a giocare. Ma se ti adatti e capisci cosa vuol dire giocare a sinistra piuttosto che a destra, e ti impegni a voler migliorare questo aspetto, dai più opportunità a te stesso e alla squadra. Se dobbiamo star qui a discutere del modulo tattico per cercare di sfruttare meglio Leao abbiamo perso in partenza”.