Gianni De Rosa, il ricordo dell’ex attaccante del Cagliari: 48 presenze e 7 gol in rossoblù

Gianni De Rosa, il ricordo dell’ex attaccante del Cagliari: 48 presenze e 7 gol in rossoblùTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 14:00Ex rossoblù
di Paola Pascalis
Gianni De Rosa, ex attaccante del Cagliari, morì il 2 agosto 2008 in un incidente stradale. In rossoblù raccolse 48 presenze e 7 gol.

Sono trascorsi 18 anni dalla tragica scomparsa di Gianni De Rosa, ex attaccante del Cagliari morto il 2 agosto 2008 a seguito di un incidente stradale. A ricordare la figura del centravanti è stata la redazione di TMW, ripercorrendone la carriera e il legame con le piazze che lo hanno accompagnato nel corso della sua esperienza da calciatore. De Rosa ha vestito la maglia rossoblù tra il 1984 e il 1986, totalizzando 48 presenze e 7 reti. Una parentesi importante all'interno di una carriera caratterizzata soprattutto dal rapporto speciale instaurato con i tifosi delle squadre in cui ha militato.

La consacrazione con il Palermo

Nato a Cerignola il 19 settembre 1956 e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Milan, De Rosa si è formato attraverso la gavetta nelle categorie inferiori prima di imporsi definitivamente in Serie B. Il momento più significativo arrivò con il Palermo nella stagione 1981/82. Con 19 gol conquistò il titolo di capocannoniere del campionato cadetto, diventando uno dei principali riferimenti della formazione rosanero e conquistando l'affetto della tifoseria siciliana. Il suo profilo era quello del classico centravanti d'area: struttura fisica importante, efficacia nel gioco aereo e una spiccata capacità di trovare la via della rete.

Il legame con il Cagliari

Tra le tappe della sua carriera ci fu anche Cagliari. In rossoblù De Rosa giocò per due stagioni, dal 1984 al 1986, collezionando complessivamente 48 apparizioni e segnando 7 gol. Il passaggio in Sardegna rappresentò una parte significativa del suo percorso professionale, al pari delle esperienze vissute con altre importanti realtà del calcio italiano.

La tragedia nel 2008

Dopo aver concluso la carriera da calciatore, De Rosa aveva scelto Riccione come città d'adozione. Proprio nei pressi della località romagnola si verificò il drammatico incidente che gli costò la vita. Nella notte del 2 agosto 2008, lungo la statale Adriatica, lo scooter sul quale viaggiava si scontrò frontalmente con un minibus. Nonostante l'intervento dei soccorsi, per l'ex calciatore non ci fu nulla da fare. De Rosa aveva 51 anni.

La notizia provocò grande commozione nel mondo del calcio e numerosi furono i messaggi arrivati dalle società che lo avevano avuto tra le proprie fila. Il Palermo lo ricordò come "un pezzo di storia rosanero, un bomber memorabile impresso nei cuori di tutti i tifosi siciliani".

Anche Napoli e Cagliari si unirono al cordoglio, ricordando non soltanto il calciatore, ma anche le qualità umane di De Rosa. I funerali, celebrati nella chiesa di San Martino a Riccione, furono accompagnati dalla partecipazione di una grande folla. Sulla bara vennero deposte le maglie di Palermo e Napoli, simbolo del legame costruito dall'attaccante con le piazze più importanti della sua carriera.

Il ricordo lasciato da compagni e tifosi è quello di un uomo capace di coniugare agonismo e umanità, descritto come "un gigante buono, un professionista esemplare che all'agonismo in campo sapeva sempre anteporre il sorriso, la lealtà e un profondo rispetto per il prossimo".