Ibarbo, dalla Serie A al Giappone fino all'Eccellenza lucana: il focus sulla carriera dell'ex Cagliari
Dalla Serie A con il Cagliari alla Roma, passando per Inghilterra, Grecia, Giappone e Colombia, fino all'attuale esperienza nel calcio dilettantistico. La Gazzetta dello Sport ha dedicato un focus alla lunga e particolare parabola di Victor Ibarbo, oggi 36enne e nuovo giocatore del San Cataldo, in Eccellenza lucana. Il quotidiano ripercorre soprattutto gli anni in cui l'attaccante colombiano si impose nel calcio italiano con la maglia del Cagliari, diventando uno dei giocatori più riconoscibili della formazione rossoblù grazie alla sua velocità e alla grande potenza fisica. Caratteristiche che lo resero anche un'autentica icona per una generazione di appassionati di FIFA, dove la sua carta virtuale divenne un vero e proprio cult.
Dopo l'esperienza in Sardegna e il successivo passaggio alla Roma, Ibarbo ha vissuto numerose avventure all'estero, vestendo tra le altre le maglie di Watford, Panathinaikos e Sagan Tosu, prima del ritorno in Colombia. Negli ultimi mesi il colombiano aveva provato a rilanciarsi in Serie D con il Pontedera, esperienza durata però appena tre settimane. Da qui la scelta di proseguire la carriera in Eccellenza con il San Cataldo. Un percorso insolito per un calciatore che ha conosciuto il grande calcio e che, a 36 anni, ha scelto ancora una volta di rimettersi in gioco, scendendo di categoria ma senza perdere la voglia di continuare a correre dietro a un pallone.
