Il papà di Lorenzo Ariaudo nuovo presidente della CBS: "Qui è cresciuto mio figlio"
Maurizio Ariaudo è il nuovo presidente della CBS. Ariaudo succede a Renzo Zecchi che lascia dopo ben 27 anni di presidenza e altri sette come fondatore e vice presidente della società torinese fondata nel 1988. Di seguito qualche sua dichiarazione ripresa da LaStampa.
"Nel 1993 portai i miei due figli alla Cbs, allora Scuola Calcio Napoli. Alberto aveva 8 anni, veniva dalla Juve ma volevo un ambiente più tranquillo. Chiesi di accettare anche Lorenzo, appena 4 anni e iniziai a dare una mano come dirigente. Trent’anni fa non sapevo cos’era il calcio: le mie passioni erano sci e motocross e ho cercato di far innamorare i miei due figli dei questi sport. Tutto inutile, troppo forte il richiamo del pallone. Ancora adesso io non sono un esperto di calcio, nel discorso che ho fatto alla prima squadra nel giorno dell’insediamento ho detto che non entrerò mai in questioni tecniche. Però ho avuto un grande predecessore, Zecchi, e la mia presidenza sarà in quel solco: il calcio è divertimento e questo dobbiamo insegnare. Lo dice il papà di un ragazzo che è arrivato in A ma che ha visto altri bravissimi giocatori non farcela. Lo dirò all’infinito ai genitori: non fate fare il passo più lungo della gamba ai vostri figli, fateli giocare. Il pallone mi ha dato tante gioie, come un figlio nella massima serie, e sofferenze come quando è mancato Davide Astori, uno degli amici più veri di Lorenzo. Da quel dramma è nata una sincera vicinanza con i genitori di Davide. Ora mi piace pensare di ridare qualcosa a questo mondo"
