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Un mirto con... Matteo Villa: "Il Cagliari contro la Juve ha arretrato il baricentro non per scelta tattica, ma perché è stato costretto dai bianconeri sulla difensiva. Gli ospiti hanno spinto tanto, ma il pari è arrivato solo all'81'"

Un mirto con... Matteo Villa: "Il Cagliari contro la Juve ha arretrato il baricentro non per scelta tattica, ma perché è stato costretto dai bianconeri sulla difensiva. Gli ospiti hanno spinto tanto, ma il pari è arrivato solo all'81'"
Oggi alle 01:55Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex difensore centrale ed ex capitano del Cagliari Matteo Villa, intervistato da Tuttocagliari.net, celebra il pareggio ottenuto dai rossoblù domenica scorsa contro la Juventus e si dice certo che Caprile e compagni non prenderanno sottogamba l’impegno di lunedì prossimo contro il Monza in terra brianzola. “Anche perché”, sottolinea Villa, “nel corso della mia carriera non mi è mai capitato di vedere un calciatore sottovalutare un avversario di serie A”.

Matteo, qual è la vera arma in più di questo Cagliari partito a razzo in campionato e artefice di ben quattro successi e un pari nelle prime sei giornate?

“Io penso che avere iniziato col piede giusto già a fine agosto abbia aiutato la squadra a ingranare. Ad ogni modo la cosa in assoluto più sorprendente, a mio parere, non è il fatto che il Cagliari abbia collezionato così tanti punti, quanto piuttosto il fatto che giochi così bene a calcio. I sardi, infatti, vincono e convincono. E un po’ tutti stiamo apprezzando la qualità del loro gioco. Quindi il percorso fin qui compiuto dal mister Pisacane, dallo staff tecnico e dai giocatori è stato veramente straordinario.”  

Nel secondo tempo contro la Juventus la squadra ha arretrato eccessivamente il baricentro o è stata costretta dai bianconeri a rintanarsi nella propria trequarti?

“Non penso che quella di attendere e di difendersi a oltranza sia stata una scelta tattica deliberata di mister Pisacane. A volte nel corso di una partita una delle due squadre prende il sopravvento sull’altra e, di conseguenza, finisce per comandare il gioco e per costringere i rivali sulla difensiva. Io dico che è stato più merito della Juve che demerito del Cagliari. Anche se, a ben vedere, nonostante i loro grandi sforzi offensivi gli ospiti hanno pareggiato solo a dieci minuti dalla fine.”

Lunedì prossimo il Cagliari è atteso a Monza. Che tipo di gara dovrà impostare mister Pisacane per tornare dalla Brianza coi tre punti in tasca? C’è il rischio che i rossoblù possano più o meno inconsciamente sottovalutare l’ostacolo rappresentato dall’undici di Juric?

“I sardi giocheranno questa partita esattamente come hanno giocato le precedenti sei gare di campionato. Pisacane ormai ha impostato la squadra in un determinato modo, e io sono convinto che porterà avanti il suo credo tecnico-tattico anche contro un avversario completamente diverso, per spessore e per caratteristiche, dalla Juventus. Per quanto riguarda il rischio di sottovalutare i brianzoli, beh io nella mia carriera agonistica non ho mai visto un solo calciatore prendere sottogamba un avversario di serie A. E poi questo tipo di atteggiamento non appartiene certo a uno come Pisacane.”