Jankto attacca Di Francesco: "Pensava di essere un fenomeno, ci parlava con disprezzo totale"
Jakub Jankto continua a far discutere con alcuni racconti legati al suo passato da calciatore. Dopo le recenti stoccate a Davide Nicola, l’ex centrocampista del Cagliari ha svelato su TikTok un episodio risalente alla stagione 2019-20, quando militava nella Sampdoria guidata da Eusebio Di Francesco. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Dopo la semifinale della Champions League, straordinario, complimenti, chapeau, Roma-Barcellona 3-0, Di Francesco pensava di essere un fenomeno". Poi il passaggio alla Sampdoria e la delusione iniziale: "I primi giorni eravamo contenti, pensavamo che fosse arrivato un buon allenatore, un buon uomo. I primi allenamenti sembravano andare bene, fino al ritiro".
Jankto racconta quindi un episodio avvenuto durante una seduta di lavoro, indicando un comportamento che non avrebbe gradito nei confronti di un magazziniere: "Durante l'allenamento un magazziniere ha avuto bisogno di un aiuto. Ha detto: 'Mister, ti ho bisogno'. Però il mister si è incazzato e con disprezzo totale ha risposto: 'Ma vai a prendere il coccolino, mettimi la roba per lavare, stai zitto'".
Da lì, secondo Jankto, il rapporto con il gruppo sarebbe peggiorato ulteriormente, anche alla luce dei risultati negativi: "Sette giornate, una vittoria. Dopo le prime tre sconfitte abbiamo fatto una riunione. Ci diceva: 'Ma voi siete scarsi, cosa state facendo? Pensavo che facessimo Europa. Non possiamo fare così'".
Infine, la chiusura è durissima e senza filtri: "Parlava con un disprezzo totale. Quando sei un professionista e sei sotto contratto devi fare le cose che devi fare. Poi, quando non c'è il contratto, puoi dire quello che vuoi. Allora Di Fra, puoi prendere il coccolino e te ne vai a fanculo".