Kallon: “Ringrazio Dio per la mia carriera: ho girato l’Italia e poi sono tornato all’Inter”
L'ex attaccante di Cagliari e Inter Mohamed Kallon ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato del derby giocato nel 2003 in Champions League, oltre che della propria carriera: "Un ricordo del 2003? Io a tu per tu con Abbiati alla fine della semifinale col Milan del 2003: se segno siamo in finale, ma la palla esce di poco e la delusione è tremenda".
"La delusione più grande della mia carriera? Ne metto insieme tre - ha proseguito Kallon - e, ovviamente, parto da quella semifinale: per ciò che rappresentava e per il gol sbagliato all’ultimo minuto, è un enorme rimpianto. Ma aggiungo anche il 5 maggio dell’anno prima, lo scudetto perso all’Olimpico. Sono le due partite che sogno di rigiocare con la maglia dell’Inter. E poi ce n’è un’altra che riguarda la mia nazionale, la Sierra Leone: ci bastava un pareggio per qualificarci alla Coppa d’Africa 2004 in Tunisia, ma perdemmo con il Gabon. Evidentemente, non doveva accadere… Ringrazio comunque Dio della carriera che ho fatto. Non pensavo di giocare così tante partite assieme al mio amico Ventola, avendo davanti due giganti come Ronaldo il Fenomeno e Vieri… Sono orgoglioso di tutto questo: ho girato l’Italia in prestito, Reggina, Vicenza, Genoa, Bologna e Cagliari, poi sono tornato all’Inter al momento giusto ed è stato un grande onore per me. Il nerazzurro resta l’occasione della mia vita, un’opportunità che ho cercato di sfruttare al massimo".
