Massimo Mauro, parole al veleno su Nicolò Barella
L'ex calciatore Massimo Mauro, intervistato da La Repubblica, ha rivolto parole pesanti a Nicolò Barella, oltre che ai calciatori del Sassuolo Scamacca e Raspadori: “Nella squadra che vinse il Mondiale c’erano finalisti o vincitori di Champions. Uno come Barella, pur bravo, non sarebbe stato nemmeno tra i convocati di Lippi. Riforme? Le chiediamo da vent’anni. L’obbligo di almeno cinque italiani su undici in campo e stadi di proprietà non paralizzati dalla burocrazia sarebbero passi avanti. I dirigenti federali ci prendono in giro da un’eternità. Raspadori e Scamacca? Ai miei tempi uno come Pruzzo non andò al Mondiale ’82, e persino Giordano la Nazionale vista poco. Io stesso non ci ho mai messo piede”.
Infine sul mancato riconoscimento del Pallone d'oro a Jorginho: “No, ragazzi, qui non ci siamo proprio. Quel premio lo hanno vinto Platini, Maradona e Van Basten. Solo l’ipotesi che potesse prenderlo Jorginho ci dice come siamo messi, e comunque non lo ha preso“.
