Matteo Villa: "Che brutta storia, anche ai miei tempi si parlava di stadio..."

Matteo Villa: "Che brutta storia, anche ai miei tempi si parlava di stadio..."TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 3 aprile 2013, 13:22Ex rossoblù
di Fabio Frongia

Poco più di un anno fa lo avevamo ricordato nella nostra rubrica "Che fine hanno fatto" (LEGGI QUI)adesso, in un momento storico tanto difficile per il Cagliari, Matteo Villa interviene deciso commentando le ultime vicende. Lo fa ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, e comincia dalla questione Is Arenas. "Mi da un grosso dispiacere. Vedere la squadra non giocare in uno stadio suo è un problema e penso ai tifosi che non possono sapere se potranno andare allo stadio o no. A riguardo dico una cosa: il presidente Cellino è dal 1995 che cerca di fare uno stadio di proprietà. Ora, non capisco le problematiche che gli hanno impedito di realizzare il progetto, però non è possibile che la Juventus in poco tempo trovi i permessi e si faccia lo stadio nuovo e il Cagliari in 20 anni non ce la fa. Saremmo stati i primi ad avere uno stadio di proprietà, avremmo di molto anticipato i tempi".

Possibile il ritorno in quel S.Elia che è stato teatro delle gesta del Cagliari di Villa. Dalla Coppa Uefa alla promozione del 1998. "Il Sant'Elia verrà rinnovato e andava già prima rinnovato - dice l'ex capitano - Io sono d'accordo con Cellino quando voleva rinnovare lo stadio. Le problematiche col Comune non le so ma è davvero un peccato che non abbia concesso i permessi. E non dimentichiamo che quelli che sono più penalizzati sono i tifosi, oltre la squadra".

Meglio parlare di calcio giocato, unica nota lieta (non da poco) registrata negli ultimi mesi in Sardegna. "Intanto la squadra, la società, i giocatori, gli allenatori si sono comportati in maniera splendida. Fare un campionato con queste avversità non era facile. La squadra è forte e sono diversi anni che dimostra di esserlo. Ha fatto tornare Sau che si è rivelato giocatore importante. Da diversi anni dimostra di essere una squadra che non lotta solo per la salvezza ma per qualcosa di più".