Milan-Bologna, Donadoni: "Rabiot è un'assenza pesante. Gli emiliani stanno trovando una quadratura"
Roberto Donadoni, ex allenatore del Cagliari ed ex centrocampista del Milan, ha presentato alla Gazzetta dello Sport la sfida tra rossoneri e Bologna, in programma oggi alle 18:30 a San Siro. Nell'intervista ha parlato del peso delle assenze, dei singoli e delle insidie della partita.
Donadoni: "Rabiot ha spessore e personalità uniche"
Sul peso delle assenze, Donadoni non ha dubbi e indica quella di Adrien Rabiot come particolarmente significativa per il Milan: "Direi quella del francese per Amorim: Rabiot ha ormai acquisito con evidenza uno spessore e una personalità uniche dentro tutte le zone che va ad occupare".
L'ex tecnico degli emiliani ha poi parlato di Bernardeschi, soffermandosi sulle sue qualità e sul contributo che può dare alla squadra: "Qualità e personalità ma anche condizione atletica: sta facendo belle cose, non ci sono dubbi su questo e anche sulla sua capacità di incidere. Mi rifaccio la domanda sul giocatore che sceglierei: bel ballottaggio fra lui e Orsolini...".
Milan-Bologna, un test importante per entrambe
Donadoni considera la partita un banco di prova per tutte e due le squadre, anche se ritiene che possa avere un peso maggiore per il Milan, atteso successivamente dal derby: "Quello di questa sarà un test importante per entrambe, ma credo lo sia di più per il Milan, che poi avrà il derby: arrivarci con una vittoria è il contesto ideale per vivere vigilia e gara".
Per il Bologna, invece, sarà importante capire se riuscirà a reagire dopo la sconfitta casalinga contro l'Inter, tornando a battere una grande squadra come già accaduto in passato. Donadoni riconosce le difficoltà di affrontare il Milan a San Siro, ma sottolinea anche i progressi degli emiliani: "Diciamo che affrontare il Milan a San Siro è sempre scomodo, ma oggi anche il Bologna sta trovando una quadratura. Comunque vada, però, siamo solo a fine ottobre…".
