Napoli, Allegri: "Rosa forte. Sono dispiaciuto per come è finita la stagione con il Milan"

Napoli, Allegri: "Rosa forte. Sono dispiaciuto per come è finita la stagione con il Milan"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:45Ex rossoblù
di Paola Pascalis
Massimiliano Allegri si presenta come nuovo allenatore del Napoli: elogia Conte, smentisce contatti con la Figc e fissa gli obiettivi stagionali.

Massimiliano Allegri è stato presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Napoli. Nel corso della conferenza stampa, ripresa da TMW, il tecnico ha parlato delle ambizioni del club, dell'eredità lasciata da Antonio Conte e dei traguardi da inseguire nella prossima stagione.

"Il Napoli da quando c è De Laurentiis da 17 anni solo una volta è stato fuori dall'Europa, ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Negli ultimi 2 anni ha vinto Scudetto, Supercoppa, eredito una squadra che sicuramente è abituata a lavorare, Conte ha dimostrato tutto il suo valore in carriera, sono fortunato, è già la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio, speriamo sia di buon auspicio. Avere fortuna è importante nella vita... Sarà importante lavorare con serietà, professionalità, soprattutto cercare le basi per arrivare a marzo come dico sempre lì si decidono le stagioni, restare in tutti gli obiettivi Campionato, Champions, Coppa Italia sarebbe importante, da domani iniziamo, per me un'avventura meravigliosa, una città pazzesca, ho sentito subito l'affetto, una città passionale, sono molto contento. Sulla federazione non ho avuto alcun contatto, ho parlato col presidente e gia anni fa sono stato vicino. Sono felice di lavorare con lui, con tutto il Napoli".

"Conta il lavoro, non il sistema di gioco"

Alla domanda sullo stile di gioco che adotterà il suo Napoli, Allegri ha sottolineato la qualità della rosa e la possibilità di adattarsi a diversi moduli, ribadendo che l'aspetto fondamentale sarà lo spirito del gruppo.

"Il calcio è opinabile, tutti ne parlano, è lo sport più bello al mondo, è imprevedibile. I moduli, i sistemi, abbiamo una rosa importante, forte, ha avuto successi negli ultimi anni ed è importante continuare il lavoro. Ho giocatori che possono giocare con più sistemi, l'importante è avere entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi con sacrificio e lavoro e credo come ho detto di ereditare una squadra che ha queste qualità".

"Nessuna rivincita, si riparte da zero"

Infine, l'allenatore ha escluso che la nuova esperienza rappresenti una rivincita personale dopo la conclusione del rapporto con il Milan, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla nuova avventura in azzurro.

"Non è questione di rivincita, ci sono annate che finiscono in un certo modo. Sono dispiaciuto per come è finita l'anno scorso, colgo un attimo l'occasione per ringraziare chi ha collaborato con me al Milan, è stata una stagione intensa. Vincere o raggiungere gli obiettivi non è semplice, perciò partiamo sapendo che nulla è scontato nonostante gli ultimi successi. Domani è un'altra stagione".