Nove anni fa l'ultima perla di Magic Box

Nove anni fa l'ultima perla di Magic BoxTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 29 maggio 2014, 14:22Ex rossoblù
di Giancarlo Cornacchia
Nove anni fa lasciava il calcio Gianfranco Zola

"Gianfranco Zola ha fatto con il piede destro ciò che io ho fatto con il piede sinistro". Chi ha pronunciato queste parole? Niente di meno che "el pibe de oro", il calciatore più forte di tutti i tempi, DIego Armando Maradona. Questa frase è sufficiente per capire le gesta di uno dei campioni più grandi, per alcuni il più grande, della notra terra: Gianfranco Zola. Proprio oggi decorre il nono anniversario dalla sua dipartita dal mondo del calcio giocato. Ultimo atto della stagione 2004/2005, stadio Olimpico di Torino. Gianfranco, o se preferite Magic Box, entra nel secondo tempo di (guarda caso), Juventus-Cagliari. I rossoblù, già matematicamente salvi, sono sotto 4-0, ma il campione sardo in  dieci minuti realizza una doppietta. Splendido il secondo in girata al volo di destro. La partita terminò 4-2 e Zola che qualche giorno dopo decise che era ora di appendere le scarpette al chiodo all'età di 39 anni. Una carriera in cui sicuramente ha raccolto meno rispetto a ciò che avrebbe meritato, uno score importante in serie A con 238 partite e 103 goal. Dopo Nuorese, Torres, Napoli, Parma e soprattuto Chelsea (dove i tifosi hanno ritirato la maglia numero 25 con la scritta "GOD"), il buon Gianfranco accettò di buon grado di scendere in serie B per coronare il suo sogno di giocare nel Cagliari. 13 goal, una quantità industriale di assist per Esposito, Suazo e Langella, e Cagliari che volò in serie A con il primo posto e 81 punti. L'anno successivo decide di mettersi in gioco nella massima serie e ripaga con 9 goal, uno dei quali rimarrà indelebile nella memoria di tutti i tifosi rossoblù: sempre contro la Juventus, stacco imperioso di testa ad annichilire Zebina e Thuram e trafiggere Buffon per l' 1-1 finale. Una bella cornice se pensiamo che il fantasista è alto 168 cm., mentre gli aitanti difensori della Juventus non erano lontani dai 190 cm. Bellissimi ricordi di un campione che ora spera di poter dire la sua anche come allenatore. L'umiltà e la grinta di certo non gli mancano.