Rolando Bianchi: "Superga è memoria, appartenenza e rispetto"

Rolando Bianchi: "Superga è memoria, appartenenza e rispetto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Raimondo De Magistris
Oggi alle 18:15Ex rossoblù
di Paola Pascalis
Rolando Bianchi racconta l'emozione della commemorazione di Superga: "Leggere quei nomi significa rappresentare una famiglia e una storia".

Bianchi racconta l’emozione della commemorazione di Superga

L'ex attaccante di Cagliari e Torino Rolando Bianchi è intervenuto ai microfoni di Radio TV Serie A soffermandosi sul significato della commemorazione del Tragedia di Superga e sul peso emotivo legato al ricordo del Grande Torino.

Le sue dichiarazioni sono state riprese anche dal profilo Instagram ufficiale della Lega Serie A:

"Ricordare quei nomi è una responsabilità"

Bianchi ha sottolineato quanto la memoria di Superga rappresenti qualcosa che supera il semplice aspetto sportivo:

"Ci sono storie che nel calcio vanno oltre il campo. Ricordare i nomi di Superga non è solo memoria: è rispetto, responsabilità e appartenenza a una famiglia che vive ancora oggi. La prima volta che ho dovuto leggere i nomi di Superga mi sono preparato per un mese".

“Devi entrare nel cuore della gente”

Bianchi ha infine spiegato quanto sia importante trasmettere il giusto coinvolgimento emotivo durante una commemorazione così sentita dal popolo granata:

"Ricordare quelle persone è emozionante, ma è anche una grande responsabilità perché tu rappresenti una famiglia, un ambiente e quindi devi leggerli con un'intensità diversa dal solito. Devi entrare nel cuore della gente".